Lukaku Mvp dell'Europa League 19/20: "Grazie Inter, noi una vera famiglia"

il premio

Il belga premiato a Nyon per i sette gol in sei partite nell'ultima edizione del torneo: "Grazie a Conte e a Steven Zhang, che hanno avuto fiducia in me. L'Inter è una famiglia, i miei compagni sono come fratelli. Mi auguro che quest'anno faremo ancora meglio"

EUROPA LEAGUE, I GIRONI DELLE ITALIANE

Romelu Lukaku è stato premiato come miglior giocatore dell'Europa League 2019/20. L'attaccante dell'Inter, che con i suoi sette gol in sei partite ha trascinato i nerazzurri fino alla finale poi persa con il Siviglia, ha ricevuto il premio direttamente sul palco di Nyon, dove si sono tenuti i sorteggi per la nuova edizione del torneo, staccando nettamente il secondo qualificato, Bruno Fernandes del Manchester United (270 punti contro 128 del portoghese): "Prima di tutto ringrazio Dio per avermi permesso di essere arrivato fino a qui, per fare il lavoro che amo, per permettermi di giocare per la squadra che ho amato fin da bambino", le prime parole della punta belga, che in Serie A ha cominciato con tre gol nelle prime due giornate. Poi, dopo i complimenti al Siviglia e i ringraziamenti alla sua famiglia, Lukaku ha ringraziato Conte e il suo staff, oltre al presidente Steven Zhang: "Per aver creduto in me e per avermi aiutato in questa stagione". Infine i compagni: "Che per me sono come fratelli, siamo una vera famiglia. Ogni giorno quando vado ad allenarmi lo faccio con il sorriso ed è perché ci sono loro che mi aiutano a lavorare duramente, a dare il massimo. Mi auguro che quest’anno faremo ancora meglio di quanto fatto nella scorsa stagione e che condivideremo tanti successi insieme".

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In 53 partite con l'Inter, Lukaku ha segnato 37 gol. E nella storia dell'Europa League nessuno ha fatto meglio di lui: 15 reti consecutive, Alan Shearer si era fermato a otto. Undici gare di fila in cui il suo nome fra i marcatori non è mai mancato. Getafe, Leverkusen e Shakhtar. Prima ancora, nel doppio confronto, l'Inter aveva avuto la meglio sul Ludogorets. Il belga ha punito tutti, raggiungendo quota 34 reti alla sua prima stagione italiana ed eguagliando il primato assoluto nerazzurro di Ronaldo il “Fenomeno” del 1997/98. 

 

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