Napoli, Mertens dopo il gol esulta per il figlio: "Non posso aspettare"

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L'attaccante belga ha ritrovato il gol che mancava dallo scorso mese di aprile. Oltre alla dedica per il figlio che sta per arrivare, Mertens ha parlato del suo momento personale e di quello di squadra: "Adesso sto bene e sono contento. Lavoro duramente in allenamento e mi faccio trovare pronto quando c'è l'occasione. Alcuni arrivi hanno aumentato molto la qualità della squadra, con i cinque cambi possiamo fare cose importanti"

LEGIA VARSAVIA-NAPOLI 1-4, GOL E HIGHLIGHTS

Il Napoli centra la vittoria sul campo del Legia Varsavia, compie un passo in avanti importante verso il passaggio del turno in Europa League e ritrova il gol di Dries Mertens. Un digiuno lungo più di 6 mesi, che è stato interrotto con il rigore realizzato al minuto 75 in Polonia. Un gol che è stato celebrato con il gesto del ciucciotto in bocca, dedica al figlio che sta per arrivare. "Non vedo l'ora", così ha commentato l'attaccante belga sul proprio profilo Instagram, spiegando appunto la sua esultanza dopo la rete segnata a Varsavia.

"Gli acquisti hanno aumentato molto la qualità"

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Intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della gara, Mertens ha parlato della rosa del Napoli e dell'importanza di avere tante opzioni da utilizzare anche a gara in corso: "Penso che è arrivato qualche giocatore che ha aumentato molto la qualità. Ad esempio Anguissa, che non conoscevo bene, e poi Osimhen che sta facendo alla grande, ma tutta la squadra. Abbiamo allungato anche la panchina e con cinque cambi si può fare tanto, questo è importante". E se gli si chiede se questo gruppo tenga all'Europa League, Mertens non ha dubbi: "L'abbiamo sempre detto, l'Europa League è bella e quando ci sei dentro devi dare tutto".

"Adesso sto bene, lavoro e mi faccio trovare pronto"

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Inevitabile non parlare anche del suo momento, con un gol ritrovato dopo una lunghissima astinenza. Complice anche qualche infortunio, Mertens non ha certamente passato uno dei periodi migliori della sua carriera: "E' un po' di tempo che non segnavo perchè ero fuori. Avevo la spalla che mi faceva male da cinque anni e mi volevo operare, perchè non ce la facevo più. Adesso sto bene e sono contento. La squadra stava facendo bene ed è giusto sfruttare le poche occasioni che ti capitano. Le cose non stavano andando come volevo, ho sempre lavorato in allenamento e ho aspettato il momento. Oggi è arrivato e dalla panchina abbiamo fatto la differenza"

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