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Salisburgo-Milan, Amorim: "Il nostro progetto ha bisogno tempo, ma serve vincere"

milan

Vigilia di Europa League in casa Milan, impegnato in trasferta contro il Salisburgo giovedì 15 ottobre alle ore 18.45 (diretta su Sky Sport Calcio e in streaming su NOW). L'allenatore rossonero Ruben Amorim presenta la sfida a Sky Sport: "Sarà molto difficile, il Salisburgo è noto per il suo ritmo. Un segnale positivo che la squadra abbia sentito la delusione post Sassuolo". Poi in conferenza ha minimizzato il presunto disappunto di Cardinale: "Abbiamo parlato della prossima preseason"

POSSIBILE CHANCE PER CAMARDA

La vediamo sempre sorridente anche se sono stati giorni complicati dopo il pareggio contro il Sassuolo, come li ha vissuti?

 

"Io non leggo niente e non vedo nulla al di là della squadra, in modo da poter stare in salute e poter fare il mio lavoro. Siamo all’inizio di qualcosa, credo che la squadra stia migliorando, ovviamente vogliamo vincere le partite. Il nostro obiettivo è avere più punti e continuare a crescere come squadra. Al di là di tutto il resto, che è normale succeda nei grandi club e noi dobbiamo essere bravi a  saperlo gestire".

 

Qualunque progetto ha bisogno di tempo soprattutto con un nuovo allenatore, è anche la storia del Milan di Amorim?

 

"Penso che ogni progetto necessiti di tempo. Sappiamo che adesso con tutti i media e con tutte le cose che circondano il calcio è impossibile averne tanto a disposizione. Ecco perché è necessario vincere le partite. Però questa non è la mia preoccupazione. La mia preoccupazione è fare molto bene per la squadra e vincere. Tutto ciò che succede attorno al gruppo e al club non è una mia preoccupazione. Io penso a migliorare a squadra".

 

Che partita si aspetta?

 

"Per noi è sempre come fosse Champions League, ogni partita è importante e ogni dettaglio è importante. Sarà molto difficile, il Salisburgo è una squadra nota per il suo ritmo. Ogni squadra di questi tempi è brava sotto il profilo tecnico e noi dovremo essere preparati fisicamente e capaci di mettere il nostro stile di gioco nella partita".

 

Come sta la squadra, come ha reagito al pareggio di Sassuolo?

 

"Penso che la squadra stia bene, ovviamente anche i giocatori come me hanno sentito la delusione avvertita dopo la partita. Ma questo è un segnale positivo, significa che la squadra è pronta. Abbiamo così tante partite che non possiamo pensare al passato. Dobbiamo sempre pensare al futuro. Cercheremo di vincere la prossima e faremo di tutto per riuscirci. Abbiamo questa responsabilità".

 

Gonzalo Ramos ha giocato quasi sempre, è arrivato il momento di Camarda?

 

"Camarda si sta allenando bene, domani per lui sarà un’opportunità in più. Ma non vi dirò se partirà titolare o no. Però, come ho già detto nelle ultime settimane, avrà più minuti a disposizione. Noi dobbiamo preparare tutta la squadra perché a un certo punto avremo bisogno di ogni giocatore di questo club e tutti dovranno essere pronti".

 

A che punto è il percorso di crescita di Christian Comotto e quando ci sarà spazio per lui?

 

"Comotto sta facendo molto molto bene, non solo lui ma anche altri giocatori che prima giocavano in Serie B e adesso sono al Milan dove anche un pareggio viene vissuto come un dramma. Devono essere pronti anche per sotto questo punto di vista. Di sicuro sta facendo molto bene ma è difficile dire quando avrà spazio, dipende anche dal numero di opzioni che avrò a disposizione e da come giocheranno i compagni. A centrocampo abbiamo tanti giocatori e possiamo fare parecchie rotazioni, a volte è anche una questione di fortuna poter avere la propria opportunità".

"Con Cardinale unico argomento la prossima preparazione estiva"

Ruben Amorim, nella conferenza stampa anche con gli altri media, ha minimizzato le voci sul presunto disappunto di Cardinale dopo il pareggio in campionato contro il Sassuolo: "Non ho avvertito nulla con Gerry, solo una conversazione sul futuro e sulla preparazione estiva insieme ad alcune persone della dirigenza per scegliere anche il luogo del prossimo ritiro. Quindi è stata una normale giornata di lavoro, un giorno come un altro”. Le critiche – prosegue l’allenatore rossonero alla vigilia della sfida con il Salisburgo in Europa League - sono normali nei top club e l'ho capito fin dalla partita contro la Juventus. Io ho un lavoro da fare, il rumore intorno lo lascio alle altre persone. E quando guardo la squadra noto che stiamo migliorando. Stiamo controllando di più le partite, stiamo pressando di più, stiamo giocando di più con il pallone e ogni volta creiamo più occasione"

"I rischi sono solo miei, i giocatori devono stare tranquilli"

Il grande ex è Pavlovic, che ha appena rinnovato il contratto in rossonero fino al 2031: "Gli ho parlato del fatto che domani giocherà titolare. Lui mi ha raccontato l'ambiente di Salisburgo. Giocheremo in un grande stadio e siamo pronti. Tutti i giocatori che scenderanno in campo hanno già disputato qualche minuto oppure sono stati titolari e sono stati importanti. Abbiamo bisogno di fare un po' di turnover, faremo un po' di rotazioni. Abbiamo alcuni giocatori in dubbio, vedremo a ridosso della partita. E poi, il rischio che mi prenderò riguarda solo me, perché sono l'unico a convivere con i risultati. Ma ho un piano chiaro su cosa fare con questa squadra, il piano che voglio per questo club. Insomma, il rischio è solo mio. I giocatori devono stare tranquilli, devono solo avere ritmo. Devono dare tutto in campo durante la partita, il resto è responsabilità mia. Saremo pronti per la partita col Salisburgo". 

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