Spagna, Morata in gol contro le critiche: "Aspettano che non segni"

Europei

L’ex attaccante della Juventus, protagonista con una doppietta nell’ultimo successo della Spagna contro Malta nelle qualificazioni a Euro2020, ha risposto ai suoi detrattori: "Sono sempre osservato, tanti sperano che non segni per poi criticarmi. Prima mi sarei mangiato la testa, ora penso solo ad aiutare la squadra"

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Poche luci e parecchie ombre nell’ultima stagione per Alvaro Morata. Non un’annata da ricordare per l’ex attaccante della Juventus, che in totale è riuscito a collezionare appena 12 gol tra Chelsea e Atletico Madrid. Molte le critiche piovute sul classe ’92, finito nel mirino di molti detrattori sia per la scarsa vena realizzativa che per alcune difficoltà anche dal punto di vista del gioco. Nell’ultimo impegno con la Nazionale spagnola, però, Morata si è preso la sua rivincita: decisivo con una doppietta, l’attaccante ha permesso alla Nazionale di Luis Enrique (assente in panchina per motivi familiari) di sbarazzarsi in trasferta di Malta e di rimanere a punteggio pieno nel girone F di qualificazione agli Europei 2020.

Gol contro le critiche

Una prestazione finalmente confortante quella di Morata, che dopo le due reti messe a segno con la maglia della Spagna ha pensato di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "In giro ci sono tante persone che sperano che io non segni – ha detto l’attaccante dell’Atletico Madrid – per poi criticarmi. Io adesso gioco nella Spagna e nell’Atletico, ma sono molto osservato e ricevo molte critiche da quando ho iniziato a giocare a calcio. Ognuno è libero di scrivere o di dire ciò che vuole: solo qualche anno fa mi sarei mangiato la testa per queste cose, ma adesso penso soltanto ad aiutare la mia squadra".

La dedica a Luis Enrique

In chiusura Morata ha anche voluto fare qualche dedica speciale: "Voglio ringraziare Luis Enrique – ha concluso l’attaccante della Roja -, lui mi ha sempre supportato. Contro Malta non era in panchina, quindi avevamo una motivazione in più per vincere. Si merita questo risultato e tutti quanti noi siamo pronti a morire per lui. Inoltre sono contento per questi due gol perché sono i primi con la Nazionale da quando sono nati i miei due figli".

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