Europei 2021, Boris Johnson propone all'Uefa di ospitarli nel Regno Unito

Coronavirus
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Il Primo Ministro inglese dà piena disponibilità a ospitare anche altre gare di Euro 2021 in Inghilterra, proposta effettuata durante un’intervista al quotidiano The Sun. Nel Regno Unito più di 20 milioni di persone (un terzo della popolazione) hanno già ricevuto almeno la prima dose del vaccino anti Covid

Prima l'Europeo poi il Mondiale: grazie al piano vaccinale che procede spedito nel Regno Unito, il Premier Boris Johnson ha candidato l'Inghilterra per ospitare tutte le partite del prossimo Campionato Europeo, oltre a rilanciare l'ipotesi di organizzare nel 2030 la Coppa del Mondo, assieme all'Irlanda.

Le partite già previste a Wembley

Secondo l'attuale calendario, stilato dalla Uefa, lo stadio di Wembley (Londra) ospiterà le due semifinali di Euro 2021 (6-7 luglio), oltre alla finale di domenica 11 luglio. Ma Johnson, che ha annunciato uno stanziamento speciale per sostenere la candidatura al mondiale 2030, ha invitato la Uefa a riconsiderare la distribuzione delle partite alla luce dell'attuale pandemia. E della velocità con cui il Regno ha già vaccinato oltre 21 milioni di persone.

Il sogno mondiale

"Qualsiasi altra partita, noi siamo pronti ad ospitarla - le parole del Premier al tabloid Sun -. Siamo molto molto determinati anche a riportare a casa il calcio nel 2030. Penso che sia il posto giusto. Siamo la casa del calcio, e nel 2030 sarà il momento giusto. Sarebbe una cosa fantastica per tutto il paese".

Il lockdown inglese

Dall'inizio del 2021 il Regno Unito è in lockdown, e le misure restrittive - seppur in forme meno severe - resteranno in vigore almeno fino a metà giugno. Dopodiché, qualora i dati lo consentissero, Johnson non ha escluso la riapertura degli impianti sportivi, così da consentire il ritorno dei tifosi negli stati proprio in occasione dell'Europeo.

"Noi siamo pronti"

Secondo il piano originario, il prossimo Europeo si disputerà in 11 città differenti del Continente. "Al momento non c'è nulla di concreto, ma la Uefa sa che se vuole spostare qualche partita qui, noi siamo pronti", ha concluso Johnson.