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Real Madrid, Florentino Perez: "Asensio vale 700 milioni"

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Marco Asensio, attaccante del Real Madrid (Getty)

In estate il presidente del club blanco avrebbe rifiutato un’offerta dall’Inghilterra da 150 milioni per l’attaccante spagnolo. Il giocatore, decisivo anche in Champions contro il PSG, intende rimanere a Madrid per vincere ancora nonostante il poco spazio che gli concede Zidane

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Si era presentato emozionato, ricordando il suo sogno di vestire la maglia bianca da bambino, al momento del suo ritorno al Bernabéu. Ora Marco Asensio è un idolo del popolo madridista, che non perde occasione per esaltarlo anche sui social e per dedicargli ovazioni ogni volta che entra in campo. Merito di giocate di grande classe, gol pesanti e mai banali e di una passione per il Real Madrid che lo accompagna sin da bambino. Un modo di giocare che non lo ha certo lasciato nell’ombra, dopo la scorsa meravigliosa stagione - nonostante il poco spazio concessogli da Zidane - Asensio è riuscito a mettersi in mostra e a rivelarsi fondamentale per la conquista del campionato e della Champions League, con il gol del definitivo 4-1 segnato anche alla Juventus nella finale di Cardiff. Per questo, in estate, al club della capitale spagnola sono arrivate richieste importanti per avere il giovane gioiello della Casa Blanca.

Un valore destinato a salire

Come riporta Mundo Deportivo, infatti, dall’Inghilterra sarebbe arrivata un’offerta da 150 milioni di euro che Florentino Perez ha respinto senza pensarci due volte. "Se qualcuno vuole Marco deve presentarsi con 700 milioni di euro", avrebbe risposto il presidente del Real Madrid. È questa la valutazione che Perez fa del giocatore, che d’altro canto non intende lasciare Madrid perché convinto di poter contribuire ai successi della squadra di Zidane per molti anni ancora. Una cifra certamente esagerata, in linea però con quelle legate agli ultimi trasferimenti di più giocatori da e verso la Liga. Un valore che, in ogni caso, potrebbe salire ancora. Anche nell’ultima partita giocata dal Real contro il PSG, Asensio è entrato dalla panchina e ha letteralmente rivoluzionato il modo di giocare della squadra di Zidane.

Zidane gli chiede pazienza

Fondamentale per vincere il match, il numero 20 blanco ha contribuito alla realizzazione del secondo gol di Ronaldo e del terzo di Marcelo, dimostrando ancora una volta di poter mettere tutte le sue grandi qualità al servizio della squadra seppur in poco tempo. Così ha deciso l’allenatore, che sa di avere a disposizione un gioiello che può rivelarsi determinante in ogni momento. "Non si pensi che Zidane non lo ammiri dato che lo utilizza poco ma predilige spesso affidarsi alla BBC. L’allenatore e il giocatore parlano spesso durante conversazioni private - riporta ancora Mundo - il francese sa che il maiorchino un giorno sarà il numero uno. L’unica cosa che il francese chiede all’attaccante è pazienza, perché Real Madrid non è solo una squadra di calcio ma anche una multinazionale".