Malaga-Barcellona 0-2, colpo di tacco di Coutinho: gol e highlights

Liga

I blaugrana senza Messi, diventato papà per la terza volta, vincono senza difficoltà il testacoda contro il Malaga. Grazie al colpo di testa di Suarez e al colpo di tacco di Coutinho la squadra di Valverde allunga momentaneamente a +11 sull'Atletico in testa alla classifica. Disperata invece la situazione dei padroni di casa, ultimi a -11 dal quart'ultimo posto

LIGA, CLASSIFICA E RISULTATI

MESSI ASSENTE 'GIUSTIFICATO' CONTRO IL MALAGA, E' NATO CIRO

MALAGA-BARCELLONA 0-2

15' Suarez, 28' Coutinho

Malaga (4-4-2): Roberto; Rosales, Luis Hernandez, Ignasi Miquel, Ricca; Samuel, Lacen, Iturra, Castrp (61' Lestienne); En-Nesyri (78' Ideye), Rolan (78' Isaac).

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto (74' André Gomes), Piqué, Umtiti, Jordi Alba (77' Digne); Rakitic, Busquets, Paulinho; Dembélé (85' Aleix Vidal), Suarez, Coutinho.

Espulsi: 30' Samuel

Nessuna sorpresa alla Rosaleda. Il Barcellona svolge pienamente il suo compito e porta casa la vittoria con un netto 2-0 sul Malaga. Tre punti che permettono ai blaugrana di allungare a 11 lunghezze di vantaggio sull’Atletico Madrid, di scena domenica contro il Celta Vigo, e di arrivare con una certa tranquillità al match di mercoledì contro il Chelsea. Sempre più spacciata invece la squadra di Josè Gonzalez, ultima in classifica e a -11 dal traguardo salvezza dopo la vittoria nel pomeriggio del Levante. Le Boquerones incassano la 7^ sconfitta consecutiva e restano all’asciutto di gol per la 7^ volta nelle ultime 8 partite casalinghe. Le reti totali del Malaga in Liga quest’anno sono 16, cinque in meno rispetto a quelle messe a segno da Luis Suarez, autore del vantaggio al quarto d’ora. Il 2-0 è invece una magia di Coutinho che batte Roberto con un colpo di tacco a fin di palo. Il nervosismo dei padroni di casa è evidente e la conferma arriva dal fallaccio di Samuel che lascia i suoi in 10 per un’ora di gioco. Valverde ottiene ottime risposte dai suoi nonostante l’assenza di Messi e ora può concentrarsi sulla sfida di Champions, in programma settimana prossima.

Primo tempo

Valverde non ha Messi a disposizione, impegnato per la nascita del terzo figlio, ma può permettersi di mandare in campo due giocatori da oltre 300 milioni complessivi, Dembelé e Coutinho. L’incontro inizia con ritmi piuttosto lenti, ma basta poco a Suarez per accendersi. L’uruguaiano si infila tra la difesa del Malaga e trova un grande Roberto a impedirgli la rete dell’1-0. Il Pistolero non perdona due volte e al quarto d’ora sigla il vantaggio. Il cross di mezzo esterno di Jordi Alba è con i giri perfetti e Suarez di testa manda la palla nell’angolo e mette l'ultima spunta alla sua lista: il Malaga era infatti rimasta l'unica squadra di Liga a cui non aveva ancora segnato. I padroni di casa hanno un accenno di reazione con il destro dalla distanza di En-Nesyri, ma è ancora il Barça ad avvicinarsi al gol. La manovra parte da una progressione offensiva di Umtiti, con Suarez che chiude il triangolo insieme a Paulinho. Il brasiliano tira col mancino da posizione defilata ma non trova lo specchio della porta. La squadra di Valverde continua a spingere sull’acceleratore e al 28’ trova il raddoppio. Dembelé fa l’assist e Coutinho, con un meraviglioso colpo di tacco, beffa Roberto. Alla mezz’ora la strada per il Malaga si fa completamente in salita per la sciocchezza di Samuel che interviene in modo falloso su Jordi Alba, rischiando di spezzargli tibia e perone, e rimedia il cartellino rosso. I blaugrana cominciano a sfruttare la superiorità numerica e sfiorano subito il 3-0 con il destro di Rakitic, a lato di poco. In difesa però si rilassano eccessivamente e concedono agli andalusi la possibilità di rientrare in partita. Il cross di Iturra è al bacio, ma En-Nesyri si divora il gol tirando fuori di testa. Ancora il marocchino protagonista poco dopo, ma la conclusione questa volta spetta a Lacen che calcia alto sopra la traversa. In chiusura di tempo il Barcellona ha l’ultima chance per realizzare il tris con Coutinho, frenato ancora dall’ottimo intervento di Roberto.

Secondo tempo

Il Barça rientra dagli spogliatoi con la voglia di chiudere subito la partita e Dembelé è il primo a provarci con il mancino al volo, non trovando la porta. Molto meglio quando l’ex Dortmund fa da rifinitore e pesca Umtiti in area che, di testa, non riesce ad angolare la conclusione. La squadra di Valverde capisce che la gara è ormai in pugno e inizia a calare il ritmo, tentando la via della rete solo con tentativi velleitari da parte dei suoi attaccanti. Dembelé ha tanta voglia di segnare, ma non trova mai il guizzo giusto. Il Malaga cerca invece sempre di far male in contropiede e per poco non trova il gol con il neo entrato Lestienne, in passato in Italia con la maglia del Genoa, che non trova la deviazione vincente di alcun compagno a due passi dalla linea di porta. Negli ultimi minuti la squadra di casa tira fuori l’orgoglio e chiude la partita all’attacco, non riuscendo mai però a impensierire Ter Stegen. Vince il Barcellona, il titolo è sempre più vicino.

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