Raspadori resta in panchina, Atletico ko 2-1: Real in finale di Supercoppa spagnola
supercoppaSarà il Real Madrid l'avversario del Barcellona nella finale di Supercoppa spagnola. A Gedda, in Arabia Saudita, la squadra di Xabi Alonso batte 2-1 l'Atletico Madrid e raggiunge i blaugrana che avevano sconfitto con un netto 5-0 l'Athletic. Parte forte il Real che la sblocca dopo 2' con Valverde. L'Atletico prova a reagire ma a inizio ripresa subisce anche il 2-0 firmato da Vinicius. Al 58' Sorloth accorcia le distanze. Simeone lascia Raspadori in panchina. Real in finale
ATLETICO MADRID-REAL MADRID 1-2
2' Valverde (R), 55' Rodrygo (R), 58' Sorloth (A)
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Pubill, Hancko, Ruggeri (80' Molina); G. Simeone, Gallagher (46' LeNormand), Koke (60' Cardoso), Baena (60' Griezmann); Sorloth (75' Almada), Alvarez. All. D. Simeone
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Valverde, Asencio (69' Fran Garcia), Rudiger (69' Mendy), Carreras; Camavinga (87' Ceballos), Tchouameni; Rodrygo (87' Mastantuono) Bellingham, Vinicius (81' Arda Guler); Garcia. All. Xabi Alonso
Ammoniti: Vinicius Jr, D. Simeone
La curiosità, di mercato, era capire cosa avrebbe fatto a un certo punto della gara Diego Simeone: inserire o non inserire Raspadori? L'attaccante italiano è rimasto in panchina nonostante l'Atletico dovesse rimontare due gol. Indizio di mercato? Probabilmente, ma fatto sta che i colchoneros hanno perso la possibilità di regalarsi la finale di Supercoppa spagnola contro il Barcellona che soltanto 24 ore fa aveva annientato la scarsa resistenza dell'Athletic Bilbao demolito con un netto 5-0. Xabi Alonso, all'inseguimento (difficile) dei blaugrana in campionato, ha la possibilità di sfidare i detentori del trofeo nella finale provando a raddrizzare gli umori dei tifosi merengue.
Real, partenza lanciata nel primo e nel secondo tempo
Gara immediatamente favorevole alle merengues, capaci di sbloccare il punteggio già al secondo minuto con un gol del jolly e onnipresente Valverde. Consueta la strategia dell'Atletico, blocco compatto, grande aggressività nella riconquista palla e verticalizzazioni improvvise. Questa volta non ha funzionato, perché il Real ha saputo gestire bene le opportunità avversarie e a inizio ripresa ha accelerato in maniera quasi decisiva grazie al raddoppio segnato dal solito Vinicius Jr. La reazione dell'Atletico è stata, veemente ed ha portato alla rete di Sorloth al 58'. Da lì la squadra di Simeone, che si è giocato tutte le carte offensive (eccetto Raspadori), ci ha provato in tutti i modi sfiorando il pareggio che avrebbe allungato il match con Julian Alvarez nei minuti di recupero. Non è bastato, il Real va in finale con il Barcellona.