Leganes-Valladolid, gara simulata in casa: la cronaca social ai tempi del coronavirus

Liga

Con l'hashtag "Resta a casa" il Leganes si è immaginato la partita con il Valladolid sui social: i protagonisti "hanno giocato" rispettando le regole da osservare in questo periodo di riposo forzato, come l’igiene delle mani. Un racconto su Twitter che vale la pena rivivere

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Il Leganes avrebbe dovuto giocare la sfida di campionato contro il Valladolid. Poi l'aggravarsi dell'emergenza coronavirus in Spagna ha portato allo stop della Liga per due giornate. Il club spagnolo, che tra l'altro sta vivendo una situazione ancor più complessa con la positività del suo direttore generale, Martin Ortega, ha deciso di "giocare" lo stesso, immaginandosi il match di Liga con una diretta scritta sui social. Alle 13, sul suo profilo Twitter, è cominciata il live tweeting caratterizzato dall'hashtag "resta a casa!". 

Succede allora che i giocatori più che un assist servano l'aperitivo, non entrino in area ma in cucina. I difensori concedono spazio "social" agli avversari e il Leganes, al 30', ne approfitta e passa in vantaggio con Oscar Rodriguez. A un certo punto un calciatore ha un'urgenza e lascia il campo: deve lavarsi le mani. A fine primo tempo non si rientra negli spogliatoi ma nelle rispettive abitazioni; l'allenatore Aguirre fornirà delle indicazioni, ma non certo tattiche: consigli su come passare il tempo tra serie televisive e abbonamenti digitali. 

A inizio ripresa arriva il pareggio del Valladolid con Enes Unal, che segna "da casa sua". Poco dopo, gol annullato agli ospiti per fuorigioco: l'attaccante stava "schiacciando un pisolino". Le vere giocate diventano i film da vedere durante questa clausura forzata nelle proprie abitiazioni. Il Valladolid resta anche in inferiorità numerica al 67', l'arbitro decide per il "rosso" dopo "essersene lavato le mani" in un primo momento. A un quarto d'ora dal termine, il Leganes si riporta in vantaggio con un'azione da videogioco, dove Bustinza preme cerchio e Carrillo conclude col quadrato per siglare la rete del 2-1. Eh sì, c'è anche la playstation in questo match immaginario.

Il pubblico incita la squadra dai propri balconi, il direttore di gara accorda tre minuti di recupero. Alla fine il Leganes, e ci mancherebbe altro, batte il Real Valladolid. Una vittoria che non vale tre punti, ma che perlomeno è riuscita a far divertire per un paio d'ore tutti i tifosi del club.

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