05 settembre 2017

Qualificazioni Mondiali 2018, tutti i risultati e i gol dei gironi

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Cappotto della Spagna a Vaduz: 8-0 al Liechtenstein, come all'andata. Un rigore di Trajkovski ferma l’Albania facilitando i compiti all’Italia, che allunga il passo sulla Nazionale guidata da Panucci. Sigurdsson fa sognare l’Islanda con una doppietta all’Ucraina: la nazionale di Shevchenko è così sorpassata in classifica dagli islandesi, che agganciano la Croazia (ko in Turchia) in testa al girone I. Il Galles piega la Moldova e sorpassa l’Irlanda, battuta dalla Serbia che mantiene il primato del girone D

Sono 20 i gol messi a segno nella serata che chiude l'ottava giornata dei match di qualificazione mondiale: più della metà arrivano dal girone dell'Italia, grazie al cappotto della Spagna, senza pietà nei confronti del Liechtenstein.

LIECHTENSTEIN-SPAGNA 0-8 (girone G)

3' Ramos, 15' e 54' Morata, 16' Isco, 39' Silva, 51' e 63' Aspas, 89' aut. Goppel

Le Furie Rosse, consolidato il primato del girone dopo il successo sull'Italia, vanno in gita a Vaduz e rispettano il pronostico, più scontato che mai. A Sergio Ramos bastano meno di 3 minuti per sbloccarla alla sua maniera, di testa. Al quarto d'ora è Morata a firmare il raddoppio. All'attaccante del Chelsea viene anche negato un gol regolare, non convalidato per un fuorigioco inesistente rilevato dall'assistente dell'arbitro. Il 3-0, comunque, basta a stendere il Liechtenstein, che manifesta un'immediato calo di concentrazione che si palesa in Peter Jehle: il portiere di casa liscia un retropassaggio facilmente gestibile con un rinvio e Morata serve a Isco l'assist per il 3-0. Il poker arriva su calcio di punizione, una parabola perfetta di David Silva. Con la ripresa Silva è sostituito da Iago Aspas che non perde tempo ad arrotondare il punteggio: è lui l'autore della "manita", che però ha breve durata perché Morata firma la sua personale doppietta. Come da tradizione gli spagnoli non abbassano il ritmo e colpiscono ancora, con Iago Aspas che risponde alla doppietta di Morata. Nel finale un'autorete di Goppel non evita ai padroni di casa lo stesso passivo incassato all'andata.

MACEDONIA-ALBANIA 1-1 (girone G)

53' Roshi (A), 78' rig. Trajkovski (M)

Un calcio di rigore di Trajkovski nel giorno del suo 25° compleanno ferma l'Albania di Panucci dando una boccata d'ossigeno all'Italia. La Nazionale di Ventura può così allungare in classifica sulle Aquile, che erano passate in vantaggio all'8' del secondo tempo con Roshi. 

AUSTRIA-GEORGIA 1-1 (girone D)

8' Gvilia (G), 43' Schaub (A)

Prova d'orgoglio della Georgia, già fuori dai giochi, che sorprende il pubblico di Vienna mettendo sotto l'Austria con un gol di Gvilia dopo solo 8' di gioco. La reazione dei padroni di casa, che nel finale del primo tempo perdono Alaba per infortunio, arriva proprio dal sostituto del centrocampista del Bayern: al suo posto entra Schaun ed è subito protagonista, firmando il pareggio ribattendo in rete una respinta (di faccia!) del portiere georgiano.

 

IRLANDA-SERBIA 0-1 (girone D)

55' Kolarov

Una rete del giallorosso Kolarov al decimo minuto della ripresa decide la delicata sfida tra Eire e Serbia. Un successo che mantiene la Serbia al comando del girone D, da imbattuta. Prima sconfitta nel gruppo, invece, per la Nazionale di O'Neill, che non riesce a sfruttare - oltre al fattore campo - la superiorità numerica maturata dal 68' a causa dell'espulsione di Maksimovic.

MOLDOVA-GALLES 0-2 (girone D)

79' Robson-Kanu, 90' Ramsey

Il Galles passa in Moldova e diventa la seconda forza del girone D. Sorpassata l'Irlanda, che a Dublino rimedia una sconfitta contro la Serbia di Kolarov, match winner. All'ultima giornata, il 9 ottobre, Galles e Irlanda si sfideranno a Cardiff.

ISLANDA-UCRAINA 2-0 (girone I)

47' e 66' Sigurdsson

Meglio di così non poteva andare. L’Islanda fa festa nel nome di Sigurdsson, scavalca l’Ucraina di Andrij Shevchenko e aggancia la Croazia in vetta al girone I (entrambe a 16 punti). Pensa a tutto il centrocampista dell'Everton, che realizza la doppietta decisiva nei primi venti minuti del secondo tempo: al 47° è abile a mettere in rete il pallone dopo uno scontro al limite tra il portiere ucraino Pyatov e l’attaccante islandese Bodvarsson (gol convalidato nonostante un'evidente irregolarità ai danni del portiere dello Shakhtar Donetsk). Il raddoppio arriva al 66° con un tiro di sinistro da centro area nell’angolino basso. Lo stesso Sigurdsson può fare tripletta e portarsi il pallone a casa ma al 69° il suo colpo di testa va alto sopra la traversa. L’Ucraina, ora al terzo posto del girone, è poca cosa e impensierisce l’Islanda con il solo tiro di Yarmolenko ben parato da Halldorsson.

 

KOSOVO-FINLANDIA 0-1 (girone I)

83' Pukki

A Scutari poche, pochissime emozioni. In un match dove il risultato nel girone non contava, la Finlandia vince per 1-0 con il goal di Pukki e consolida il penultimo posto con 7 punti. A sette minuti dalla fine, l’attaccante finlandese appoggia in rete dopo la respinta corta di Samir Ujkani. Il Kosovo di Bunjaku è invece sempre più ultimo con solo 1 punto.

TURCHIA-CROAZIA 1-0 (girone I)

75' Tosun

Era chiamata alla grande partita per mantenere attiva la speranza di qualificazione al mondiale e così è stato. La Turchia di Mircea Lucescu, alla prima in casa dopo l’esordio da allenatore nella trasferta di sabato persa in Ucraina, non sbaglia e doma la Croazia per 1-0 in una partita intensa ma spettacolare.
Allo Yeni Eskisehir Stadium la decide Cenk Tosun che sfrutta una respinta corta di Subasic e insacca nell’angolino. La Croazia di Cacic, quasi sempre in controllo del match fino al gol partita, si fa raggiungere in vetta dall’Islanda a 16 punti ma è ancora prima per differenza reti.
 

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