Jorginho, niente Italia: Tite ci pensa per il suo Brasile

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Con Ventura che non intende puntare su di lui perché non lo reputa adatto al suo gioco, il centrocampista del Napoli potrebbe vestire la maglia verdeoro già dal prossimo Mondiale. Un'indiscrezione che circola in Brasile e che potrebbe diventare realtà

Con numerose assenze dovute ad infortuni, soprattutto a centrocampo, l’Italia di Giampiero Ventura si prepara ad affrontare due sfide importanti nella corsa al Mondiale di Russia 2018. Il ct è stato costretto a fare delle scelte viste le numerose defezioni che lo hanno obbligato anche a cambiare più di un elemento della iniziale lista dei convocati; chi però sembra non rientrare affatto nei piani di Ventura è il centrocampista del Napoli Jorginho. Nessuna convocazione nemmeno questa volta per il giocatore che è tra i protagonisti della squadra che si trova attualmente al primo posto in classifica in Serie A e più di un tifoso si è chiesto il perché di questa mancanza. Lo stesso allenatore ha giustificato la scelta dicendo che non ritiene Jorginho adatto al suo sistema di gioco - lasciando così intendere che difficilmente il giocatore potrà trovare spazio anche in futuro.

Nessuna gara ufficiale in maglia azzurra

Se però da una parte c'è chi lo considera poco o nulla, dall'altra potrebbe esserci un ct pronto a puntare su Jorginho proprio per il Mondiale in Russia. Il commissario tecnico del Brasile Tite, infatti, starebbe seriamente pensando di convocarlo e di fargli indossare la maglia verdeoro, come riferisce UOL Esporte. Possibile? Assolutamente sì, perché il giocatore è nato proprio in Brasile e ha giocato appena due partite con la Nazionale maggiore azzurra - le due amichevoli contro Spagna e Germania ad inizio 2016, quando Antonio Conte lo aveva provato nella sua formazione prima di inserirlo poi anche nel listone dei 30 pre-convocati per Euro 2016. Jorginho poi non andò in Francia e proprio il fatto di non aver giocato partite ufficiali con l'Italia gli permetterebbe di sfruttare il suo passaporto brasiliano per aggiungersi ai titolarissimi Casimiro e Fernandinho e rinforzare così il reparto della nazionale sudamericana.

Addio Italia?

Se la cosa dovesse realmente accadere il centrocampista del Napoli percorrerebbe la stessa strada di Diego Costa, che aveva prima vestito (nel 2013) la maglia del Brasile e poi quella della Spagna di Del Bosque in partite ufficiali. L'unica differenza sarebbe rappresentata dalle partite che Jorginho ha invece giocato nelle giovanili azzurre - nell'Under 21 di Mangia nel 2012, quando aveva scelto i colori azzurri sfruttando il passaporto italiano dovuto alle origini vicentine della famiglia del trisnonno paterno. Da capire se realmente Jorginho lascerà definitivamente l'Italia per sposare la causa brasiliana, intanto Tite ci pensa.

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