Qualificazioni Mondiali, vincono Francia e Portogallo: tutti i risultati

Mondiali

Matuidi regala i 3 punti agli uomini di Deschamps contro la Bulgaria. Cristiano Ronaldo e André Silva trascinano il Portogallo. Svizzera a valanga sull'Ungheria, successi esterni per Grecia e Olanda. Gli uomini di Advocaat sono però con un piede e mezzo fuori da Russia 2018: si giocheranno tutto contro la Svezia nell'ultimo turno, ma la differenza reti è nettamente a favore degli scandinavi 

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GRUPPO H
 

BOSNIA-BELGIO 3-4
4' Meunier (B), 30' Medunjanin (BO), 39' Visca (BO), 59' Batshuayi (B), 68' Vertonghen (B), 82' Dumic (BO), 85' Carrasco (B)

La partita che interessava da vicino all'Italia. Un pari o una vittoria del Belgio avrebbe mandato gli Azzurri direttamente al playoff. E c'è stato un momento in cui la Bosnia era riuscita a ribaltare la situazione facendo correre qualche piccolo brivido a Ventura. La qualità del Belgio, tuttavia, ha fatto la differenza su un campo ridotto a quasi un pantano per le piogge abbondanti cadute su Sarajevo negli ultimi giorni. E la squadra di Roberto Martinez era riuscita a sbloccarla in avvio con un gol di Meunier prima di farsi raggiungere da Medunjanin alla mezz'ora e prima di andare sotto per il gol di Visca. L'infortunio a Fellaini e la seguente sostituzione sembrava dover complicare le cose e, invece, i Diavoli Rossi si sono tolti dalle sabbie mobili grazie a Batshuaiy e alla rete di Vertonghen, prima di vedere sfuggire momentaneamente la rimonta per il gol di Dumic. Alla fine l'ha risolta Carrasco per un 4-3 spettacolare. Grazie a questo successo il Belgio sale a quota 25, la Bosnia resta a 14 ed è quasi certamente fuori dal Mondiale.

GIBILTERRA-ESTONIA 0-6
10' Luts, 30' Kaeit, 36' Zenjov, 52', 64'  e 77' Tamm

Una formalità anche per una nazionale piccola come quella dell'Estonia. Fa davvero fatica Gibilterra a giocare a questi livelli. La formazione baltica fa un sol boccone dell'avversario e Tamm, con una tripletta, si porta a casa il pallone. Gara aperta già dopo 10'. Poi il festival del gol è proseguito con le reti di Kaeit, Zenjov e la tripletta, come deto, di Tamm. L'Estonia sale a quota 11 e supera Cipro in classifica.

CIPRO-GRECIA 1-2

18' Sotiriou (C), 20' Mitroglou (G), 26' Tziolis (G) 

Vittoria in rimonta per la Grecia che per avere qualche speranza di andare ai playoff era a obbligata a vincere contro i cugini ciprioti. Ma gli ellenici partono male e subiscono la rete di Sotiriou. La squadra di Michael Skibbe non si scompone e pareggia subito con Mitroglou, per poi portarsi in vantaggio con Tziolis. Nella ripresa gli ospiti sprecano molte occasioni per chiudere definitivamente la partita, ma Cipro non riesce ad approfittarne. Le speranze di andare agli spareggi per la Grecia non sono del tutto svanite: la squadra di Skibbe è seconda a 16 punti, ma al momento non è ancora qualificata ai playoff perché non è tra le migliori otto seconde del girone. Tutto si deciderà all’ultima giornata quando affronterà Gibilterra. Però la qualificazione della Grecia non dipende tanto dalle proprie forze, ma più dal risultato delle altre nazionali e in particolare di quello che faranno Galles, Croazia e Scozia.

GRUPPO A


SVEZIA-LUSSEMBURGO 8-0
10' e 63' rig. Gronqvist, 18', 37',54'  e 70' Berg, 60' Lustig, 76' Toivonen

Tanti gol per restare al riparo da brutte sorprese in una eventuale, e clamorosa, rimonta dell'Olanda con cui la Svezia giocherà l'ultimo match di qualifcazione. A Solna la Nazionale svedese ha giocato come fosse una finale, nonostante la modestia dell'avversario, il Lussemburgo, che tuttavia era riuscito a frenare la Francia nell'ultima giornata delle qualificazioni prima di questa. E' stato un po' un festival del gol nel quale l'ha fatta da padrone Berg, autore di una quaterna, e Gronqvist che ha realizzato due rigori sacrosanti accordati alla Svezia. Al Lussemburgo l'onore delle armi anche dopo un risultato così pesante. Grazie a questo successo la Svezia sale a quota 19 stacca l'Olanda (che gioca in serata in Bielorussia) di sei lunghezze, e costringe la Francia a vincere (sempre stasera) in Bulgaria per riguadagnare il primato.

BIELORUSSIA-OLANDA 1-3

25' Propper (O), 55' Volodko (B), 83' rig. Robben (O), 93'  Depay (O)

L’Olanda vince nel finale contro la Bielorussia e continua a coltivare una debole speranza di qualificarsi a Russia 2018. La squadra di Advocaat dopo il vantaggio di Propper soffre moltissimo nella ripresa. Il momentaneo pareggio degli uomini di Kriuschenko condanna per 20 minuti gli Orange all’esclusione dal prossimo mondiale, ma Robben e Depay rimettono le cose a posto nel finale. Sono però gli ospiti a partire meglio e al 23’ costruiscono la prima palla gol. Il vantaggio arriva al 24’: il cross di Babel trova Robben libero sul secondo palo, l’esterno del Bayern scarica dietro per il rimorchio di Propper che con un destro di prima intenzione batte Chernik. Ad inizio ripresa la Bielorussia prova aumentare il pressing offensivo e costruisce due palle gol in pochi minuti. Prima ci prova Balanovich che manda a vuoto Blind con uno stop di petto e calcia sul primo palo trovando la respinta di Cillessen. Poi è Volodko a cercare il bersaglio grosso con un sinistro dalla lunga distanza che finisce di poco alto sopra la traversa. Sono solo le prove generali del gol del pareggio che arriva al 55’ proprio garzie alla combinazione tra Balanovich e Volodko. Il terzino bielorusso trova il diagonale vincente da dentro l’area e pareggia il conto. L’Olanda inizia a vedere sfumare definitivamente la qualificazione al Mondiale, ma a 7’ dalla fine Dost viene messo giù irregolarmente in area e Oliver concede il calcio di rigore agli uomini di Advocaat. Dal dischetto si presenta il capitano Robben che rimane freddo e batte Chernik rimettendo l’Olanda in corsa per Russia 2018. Nel finale c’è tempo per un altro brivido per Cillessen che viene salvato dalla traversa. A tempo quasi scaduto arriva la terza rete ospite firmata da Depay su calcio di punizione. La nazionale di Advocaat con questa vittoria si mantiene a 3 punti dalla Svezia, prossima avversaria nell’ultima partita del girone. La differenza reti degli scandinavi è però nettamente migliore, all’Olanda servirebbe davvero un miracolo per qualificarsi al Mondiale.

BULGARIA-FRANCIA 0-1

3' Matuidi

C'è la firma di Matuidi sul successo della Francia sulla Bulgaria. Il giocatore della Juventus decide l'incontro di Sofia con il suo gol in apertura di match. La formazione di Deschamps con questi 3 punti sorpassa la Svezia e si riprende la testa del girone. La partita inizia nel modo migliore per i transalpini che ci mettono 3 minuti per sbloccare la gara e lo fanno con una bella azione sull’asse Digne-Griezmann-Matuidi. Il terzino del Barcellona mette la palla in mezzo all’area, l’attaccante dell’Atletico Madrid fa la sponda e lo juventino batte Iliev con un gran sinistro in diagonale. La squadra di Deschamps continua a essere padrona del campo e prova subito a piazzare il colpo del ko: al 14’ sale in cattedra Mabppè che se ne va via in velocità con un doppio passo e calcia in porta, trovando il palo a dirgli di no. Al 24’ ci prova anche Griezmann con un tiro in diagonale che esce di un nulla alla destra di Iliev. Pochi minuti più tardi la nazionale di Deschamps perde Kanté che è costretto a lasciare il campo per un problema alla coscia sinistra. La Bulgaria prende coraggio e al 37’ va vicinissima al pareggio, ma Lloris è super prima sul colpo di testa di Delev e poi sul destro dal limite di Nedelev. Nella ripresa la Francia amministra il vantaggio maturato nel primo tempo e porta a casa un successo fondamentale per la corsa al Mondiale. Per staccare il pass per la Russia sarà sufficiente una vittoria in casa contro la Bielorussia.

GRUPPO B
 

FAR OER-LETTONIA 0-0

In caso di successo casalingo le Isole Far Oer avrebbero avuto la soddisfazione di guadagnare il terzo posto nel girone. E, invece, lo 0-0 in casa contro la Lettonia non vanifica l'ottimo cammino dei padroni di casa ma lascia un po' di amaro in bocca. Partita equilibrata e con toni agonistici validi. Le difese e gli errori sottoporta l'hanno fatta da padrone. Far Oer a 9 punti, Lettonia a 4.

SVIZZERA-UNGHERIA 5-2

18' Xhaka (S), 20' Frei (S), 43'  e  49' Zuber (S), 58' Guzmics (U), 83' Lichtsteiner (S), 89' Ugrai (U)

In attesa dello scontro deciso con il Portogallo la Svizzera fa un ulteriore passo in avanti verso Russia 2018. La squadra di Vladimir Petković vince facilmente contro una spenta Ungheria, incapace di impostare la manovra di gioco. Non è un caso, infatti, che i gol della Svizzera siano arrivati da palle perse della difesa magiara. Prima ne ha approfittato Frie e poi Suber. Il gol che ha aperto le marcature è arrivato da un errore di Gulacsi. Il portiere magiaro è scivolato e si è fatto rubare il pallone da Xakha che ha poi insaccato facilmente a porta vuota. Notevole la prestazione di Shaqiri che insieme a Suber hanno fatto la differenza. Nella ripresa c’è spazio per la rete di Lichtsteiner e per i gol della bandiera dell’Ungheria che portano il risultato sul definitivo 5-2. Per i magiari è a rischio anche l’onore: se dovessero perdere anche l’ultimo incontro l’Ungheria verrebbe scavalcata al terzo posto dalle Far Oer. I tempi di Puskas sono molto lontani.

ANDORRA-PORTOGALLO 0-2

62' Ronaldo, 86' André Silva

Doveva essere una passeggiata per la squadra di Fernando Santos, ma si è rivelato un incontro ostico e nervoso in cui il Portogallo non è riuscito ad andare oltre il 2-0. A cambiare la partita l’ingresso di Ronaldo nella ripresa, preservato dal commissario tecnico perché diffidato e con pochi allenamenti sulle gambe. L’attaccante del Real Madrid ha sbloccato il risultato al 62’segnando il suo 79 gol con la maglia della nazionale. Chiude poi la partita André Silva. A tre punti dalla vetta del girone il Portogallo si può giocare il primo posto con la capolista Svizzera. In caso di vittoria i lusitani passerebbero direttamente alla fase finale del Mondiale, in virtù della miglior differenza reti rispetto ai rossocrociati. Per la Svizzera invece, in caso di sconfitta, ci sarebbero i playoff.

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