Francia-Marocco: tensione e scontri fra tifosi, morto un ragazzo a Montpellier

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A Montpellier morto un ragazzo di 14 anni, investito da un'auto nel corso degli incidenti dopo la semifinale tra Francia e Marocco. Momenti di tensione anche in altre città transalpine. Il sito de Le Figaro riporta che a Nizza tifosi marocchini sono stati inseguti da persone incappucciate che gridavano, "fuori gli arabi". Al momento alcuni fermati a Parigi per possesso di ordigni pericolosi. Episodi anche a Nantes e Lione. Di seguito le immagini postate sui social 

Un ragazzo è morto a Montpellier dopo essere stato violentemente investito da un'auto al termine della partita di calcio Francia-Marocco. Lo ha reso noto la prefettura dell'Herault. Nella cittadina del Sud della Francia si sono registrati scontri dopo la semifinale mondiale tra tifosi marocchini e quelli dei Bleus. Il quattordicenne è stato investito da un automobilista che è attualmente in fuga e ricercato. Il veicolo sarebbe stato ritrovato dagli investigatori e messo sotto sequestro. Un video postato su Twitter mostra il momento dell'investimento: l'auto circondata che accelera e l'adolescente che finisce sotto le sue ruote. Secondo la prefettura dell'Herault, il ragazzo è stato trasferito in ospedale in codice rosso, ma è morto poco dopo. "L'indagine della polizia sta procedendo rapidamente sotto la direzione della procura", ha dichiarato la prefettura. Scontri e tensioni si sono registrati nelle strade di diverse città: a Nantes, Nizza, Lione e Lille, ma anche dalla capitale Parigi sono arrivate notizie di cariche della polizia e di danni.

Polizia in assetto antisommossa

A Parigi la polzia è stata schierata in assetto antisommossa contro i "casseur", che hanno puntato alle vetrine dei negozi di lusso approfittando della confusione per i festeggiamenti dopo la semifinale. I blindati della polizia dividono in tre gli Champs-Élysées, impossibili da attraversare.

Le cariche degli agenti a Parigi

La folla di tifosi, con bandiere francesi e marocchine, si è riunita attorno all'Arco di Trionfo e discende gli Champs-Elysées, accendendo una gran quantità di fumogeni, gli agenti hanno cercato ovviamente di evitare che la situazione degenerrasse. Come detto, ci sono state alcune cariche degli agenti.

Effettuati dei fermi per possesso di ordigni pericolosi

Si contano soltanto un paio di fermi per possesso di ordigni pericolosi, razzi o petardi. Nella capitale 2.200 fra poliziotti e gendarmi per evitare incidenti di rilievo. Particolarmente fitto il cordone di poliziotti attorno ai negozi di Dior e Rolex, per evitare saccheggi delle eleganti boutique. Qualche tafferuglio è stato registrato a Lille (dove gli agenti hanno dovuto fare uso di lacrimogeni), mentre secondo il quotidiano regionale Le Progres, in piazza Bellecour a Lione la polizia ha caricato la folla che ha risposto con il lancio di mortaretti.