Mondiali 2026, Cannavaro dopo i controlli all'Uzbekistan: "Nessuno scandalo, è la prassi"
uzbekistanFabio Cannavaro fa chiarezza dopo le immagini diffuse nelle ultime ore sui controlli subiti dalla nazionale uzbeka negli Stati Uniti prima dell'amichevole contro l'Olanda. Il Ct ha spiegato che si è trattato di normali procedure di sicurezza previste dal protocollo del Mondiale: "Nessuno scandalo, nessun trattamento poco dignitoso". Cannavaro ha inoltre elogiato l’organizzazione americana, definendola "perfetta"
Dopo le immagini delle perquisizioni subite dall'Uzbekistan prima dell'amichevole contro l'Olanda, Fabio Cannavaro ha voluto chiarire quanto accaduto negli Stati Uniti. La nazionale asiatica, alla prima storica partecipazione ai Mondiali, era stata sottoposta a controlli approfonditi all’arrivo all'Icahn Stadium di New York tra metal detector, perquisizioni e cani antidroga. Le immagini avevano fatto rapidamente il giro del web, ma l'allenatore dell'Uzbekistan ha ridimensionato ogni polemica attraverso un messaggio pubblicato sui social: "Ho visto sulle prime pagine dei giornali le fotografie delle perquisizioni a cui siamo stati sottoposti all’aeroporto come nazionale uzbeka. Ho letto anche titoli sbagliati, quindi vorrei fare chiarezza. Sono stati controlli di routine, normali".
"Quando le Nazionali viaggiano i controlli si fanno direttamente in pista, è la prassi"
"Ho visto sulle prima pagine dei giornali le fotografie delle perquisizioni a cui siamo stati sottoposti all’aeroporto, come nazionale uzbeka. Ho letto anche titoli sbagliati, quindi vorrei fare chiarezza. Sono stati controlli di routine, normali. La gente non sa una cosa: quando le Nazionali del Mondiale viaggiano, non passano dai terminal dall’aeroporto come i viaggiatori comuni, ma i bus dedicati alle squadre le accompagnano direttamente fino alla pista.
I controlli a cui i viaggiatori comuni vengono sottoposti nel terminal, noi li facciamo direttamente in pista. Esattamente gli stessi. È la prassi. Quindi nessuno scandalo. Nessun trattamento poco dignitoso o rispettoso. Stessa cosa per le partite. Prima dell’amichevole contro l’Olanda siamo stati controllati al campo, e anche questo era previsto: le squadre prima di ogni partita vengono sottoposte ai controlli o in hotel appena prima di partire (come accaduto all’Olanda) o direttamente al campo, come accaduto a noi. La verità è che abbiamo trovato un’organizzazione perfetta".
