Julian Quinones, attaccante classe 1997, ha segnato il primo gol dei Mondiali 2026 nella vittoria del Messico contro il Sudafrica. Per il 29enne è la prima partecipazione alla Coppa del Mondo: nato in Colombia, ha deciso di giocare per il Messico, il Paese nel quale si è formato calcisticamente, esordendo nel 2023 subito dopo aver ottenuto la cittadinanza. Una scelta ispirata da un gol di una vecchia conoscenza della Serie A
FINALMENTE IL MESSICO VINCE ALL'ESORDIO DI UN MONDIALE
- "Il Tri" è la nazionale che ha giocato più partite inaugurali di un Mondiale, addirittura otto. Non era mai riuscito a vincerne una. La maledizione si è infranta in casa, allo stadio Azteca, contro il Sudafrica, remake del primo match del Mondiale 2010 finito 1-1 a Johannesburg. Stavolta il Messico ha vinto 2-0, passando subito in vantaggio con l'attaccante Julian Quinones, un giocatore che ha voluto fortemente giocare questo Mondiale col Messico nonostante altre possibilità
UN COLOMBIANO CHE HA SCELTO IL MESSICO
- Nato il 24 marzo 1997 a Magui Payan, nel dipartimento di Narino in Colombia, ha rappresentato il suo Paese di origine con le selezioni giovanili fino all'Under 21. Già nel 2015 però scelse di trasferirsi in Messico, nel settore giovanile del Tigres, uno dei migliori club del campionato. Dopo diversi prestiti e alcune stagioni non memorabili in prima squadra, la sua carriera è sbocciata con le maglie di Atlas e Club America. Più continuità di rendimento e più gol gli garantirono nel 2023 l'interesse della Colombia
GALEOTTO FU IL GOL DI LOZANO ALLA GERMANIA
- Quinones rispose: "No, grazie" alla chiamata dei Cafeteros. Il suo desiderio è rappresentare il Paese in cui è cresciuto: "Il Messico mi ha dato tranquillità e opportunità, il modo migliore per ricompensarlo è giocare per la Nazionale", ha dichiarato in passato. Ottenuta la cittadinanza nel 2023, ha esordito nel novembre dello stesso anno. In un'intervista su TUDN, svelò di essersi sentito messicano per la prima volta ai Mondiali 2018, quando l'ex Napoli Hirving Lozano segnò il gol decisivo nella vittoria sulla Germania
IL SALTO DI QUALITÁ IN ARABIA
- Ispirato da Lozano e allenato da Lozano. Il suo primo CT nel Messico (prima dell'attuale Aguirre) è stato l'omonimo Jaime, che lo utilizzava soprattutto come attaccante esterno e non centravanti data la concorrenza dei vari Jimenez e Gimenez. Con la nazionale, prima di ieri, aveva segnato appena 2 reti in 22 presenze, l'ultima addirittura due anni fa. Nel 2024 però Quinones si è trasferito in Arabia Saudita all'Al-Qadisiya. Lì è esplosa la sua verve da bomber
CAPOCANNONIERE IN SAUDI PRO LEAGUE
- 20 gol in 28 partite nella prima stagione, addirittura 33 in 31 nel campionato appena concluso e giocato in coppia con Mateo Retegui. Al-Qadisiya trascinato al quarto posto dietro le principali potenze della Saudi Pro League e classifica dei marcatori dominata davanti a nomi come Ronaldo, Benzema, Toney e Joao Felix. Il modo migliore per presentarsi in spolvero al Mondiale e iniziare a segnare con quel Messico a lungo desiderato
L'ESULTANZA ALLA TSHABALALA
- Dopo il gol al Sudafrica, Quinones ha voluto festeggiare come l'esterno sudafricano che segnò la prima rete nella partita inaugurale del 2010. Un modo per rendere omaggio a quel precedente, o forse una vendetta. Quella volta "il Tri" reagì con Rafa Marquez, una delle leggende del calcio messicano. Quinones spera di poter entrare allo stesso modo nella storia del Paese che lo ha accolto
