Italia, Kean: "Vedere l'Europeo in tv non è stato facile, ma ho sempre tifato i compagni"

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Segna e torna a sorridere anche Moise Kean, autore di una doppietta contro la Lituania (5-0): "Era importante riprendere questa maglia e dare il 100%". Poi un commento sull'Europeo visto in tv: "Non è stato facile, ma ho fatto il tifo per i miei compagni. Il mio futuro dipende dal mio lavoro"

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Nella serata del Mapei Stadium c'è stato spazio anche per la doppietta di Moise Kean. Il nuovo attaccante della Juventus non segnava un gol in una partita ufficiale con la maglia della Nazionale dal 26 marzo 2019 (Italia-Liechtenstein 6-0) e non giocava con l'Italia dallo scorso maggio (Italia-San Marino 7-0): "Era importante riprendere questa malgia e dare il 100%". Kean ha poi commentato la sua mancata convocazione per Euro 2020: "Vederlo in tv non è stato facile, ma ho sempre fatto il tifo per i miei compagni. Hanno ottenuto un grande risultato ed è la cosa più importante", ha detto ai microfoni Rai. Poi ha aggiunto: "Il mio futuro? Dipende dal lavoro e da quanta serietà ci metto. I compagni mi hanno sempre ben accolto e aiutato e questo mi farà bene. Io lavoro anche sulla mia testa: sono tornato con nuovi obiettivi. Ma sono sempre pronto ad aiutare i miei compagni e questa è la cosa più importante".

"Al Psg ho preso spunto da grandi calciatori"

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Kean ha parlato anche del suo anno passato al Psg, in una squadra piena di stelle, e del suo ritorno alla Juventus: "A Parigi sono stato vicino a grandi giocatori: prendere spunto è stata una grande fortuna. Adesso devo lavorare tanto a Torino con la Juventus: devo dare il 100% e ottenere buoni risultati. Pronuncia? Kin o Kèn? Come volete voi, Kin va bene".