Balotelli a Le Iene: "Non ho guardato molto gli Europei. Con me avremmo vinto facile"

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L'attaccante, intervistato da Le Iene, è tornato a parlare della Nazionale e della sua voglia di azzurro: "Ho seguito poco gli Europei, vedere l'Italia mi fa male. Ma se ci fossi stato, forse avremmo vinto più facilmente. Mancini mi dice di lavorare, i senatori non li sento. Voglio andare ai playoff perché la gente crede che posso dare una mano, ma se vado e non ci qualifichiamo ai Mondiali non voglio essere il capro espiatorio"

Grazie alla stagione fin qui più che positiva in Turchia con l'Adana Demirspor si è conquistato la chiamata di Roberto Mancini per lo stage di fine gennaio della Nazionale. Adesso Mario Balotelli spera di convincere il Ct a convocarlo per i playoff del prossimo marzo, decisivi per la qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022. Intervistato da Le Iene, Super Mario ha parlato della sua voglia di azzurro e ha svelato un retroscena sugli scorsi Europei: "Se li ho guardati? Sinceramente poco - ha ammesso l'attaccante -, mi fa male guardare l'Italia. La Nazionale mi manca tanto, ma me ne faccio una ragione. Se questa squadra ha vinto gli Europei senza di me è perché se l'è guadagnato al 200%. Ma penso che se fossi stato bene e avessi giocato gli Europei, magari avremmo vinto più facilmente".

"Io ai playoff? Non voglio essere il capro espiatorio"

I PLAYOFF

Italia-Macedonia sarà il 24 marzo alle 20.45

Ancora una volta il destino degli azzurri sarà deciso da uno spareggio, come già accaduto nel 2017 contro la Svezia. In quella occasione la Nazionale fallì la qualificazione ai Mondiali del 2018, questa volta la squadra di Mancini dovrà superare la Macedonia del Nord e la vincente tra Turchia e Portogallo nell'eventuale finale: "Se rischiamo la fine della Nazionale di Ventura? Mi auguro di no - ha proseguito Balotelli -, l'Italia e Mancini non se lo meritano. Con il Ct a volte parliamo, lui mi dice di lavorare. Se parlo anche con i senatori del gruppo? No, non li sento perché non ho il loro numero". Chiusura sull'eventuale chiamata: "Che succede se torno in Nazionale e l'Italia non si qualifica al Mondiale? Io non voglio essere il capro espiatorio - ha concluso Mario -, voglio tornare in azzurro perché la gente è felice che io possa dare una mano".