Turchia-Italia, Bonucci: "Con Mancini empatia unica, giusto andare avanti con lui"

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Il difensore non ha dubbi: "Quel che ha costruito Mancini non si era mai visto a Coverciano, chi vive quest'ambiente tutti i giorni ha solo voglia di proseguire questo percorso. Flop Mondiale? Assurdo giocarsi tutto in una partita secca. C'è chi si è qualificato perdendo 4 o 5 gare, noi siamo a casa per averne persa una sola al 92'". Sul futuro: "Non so cosa farà Chiellini, ma io voglio continuare".

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L'Italia si prepara ad affrontare la prima gara dopo la clamorosa eliminazione dai play-off per i Mondiali arrivata dopo la gara con la Macedonia del Nord: nella serata di martedì si scende in campo contro la Turchia. La sconfitta di Palermo ha riportato gli azzurri in un incubo, appena otto mesi dopo il sogno europeo vissuto la scorsa estate. Ora bisognerà nuovamente rialzarsi, così come accadde cinque anni fa. E Leonardo Bonucci non ha dubbi: "Quel che ci ha dato Mancini in questi tre anni è stato unico – le parole del difensore della Juve in conferenza stampa – Si è creata un'empatia che raramente si era vista a Coverciano, per noi continuare con lui è solo una logica conseguenza. Le sue idee e il valore umano non si discutono, poi una partita può cambiare le visioni ma chi vive quest'ambiente tutti i giorni ha solo voglia di proseguire questo percorso".  

"Assurdo giocarsi il Mondiale in una partita secca"

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Sul format per le qualificazioni, aggiunge: "Ci siamo giocati tutto in una partita secca, è un regolamento assurdo. Purtroppo è andata così, ma è una decisione folle. Si gioca per tutto il girone e in tutte le competizioni con la formula dell'andata e ritorno, poi per andare al Mondiale bisogna giocarsi una partita secca in cui può succedere di tutto come abbiamo visto. Ci sono squadra qualificate dopo aver perso 4 o 5 partite, noi siamo a casa dopo averne persa una sola al 92'. È veramente una follia. Chiaramente il regolamento non è un alibi o una scusa, dovevamo sicuramente fare meglio. Ma da qui c'è da prendere spunto per ritrovare la strada dov'eravamo. Le riflessioni sono state tante, sicuramente dopo l'Europeo ci siamo un po' smarriti. Questo ha compromesso il nostro percorso verso il Mondiale".  

"Non so cosa farà Chiellini, ma io voglio essere ancora da esempio"

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Qualora Chiellini dovesse decidere di lasciare la Nazionale, toccherebbe a Bonucci ereditare il ruolo di leader e capitano: "Non so cosa succederà, cosa farà Giorgio – prosegue – Da parte mia c'è la volontà di continuare, per essere da esempio e guida per i tanti giovani che vestono questa maglia. Entrambi abbiamo sentito la responsabilità di andare in Turchia con la squadra, per stare vicini a un gruppo così giovane ma che ha bisogno di acquisire esperienza e di capire certi momenti anche giocando partite sulle carta inutili come questa. Le 48 ore successive all'eliminazione sono state davvero dure, ci siamo trovati a bocca chiusa e in silenzio a pranzo e negli spogliatoi. Abbiamo cercato di sdrammatizzare con i giovani, dicendo che loro avranno altre opportunità, poi ha parlato Mancini e ci siamo ricollegati al presente e al futuro. Bisogna ripartire per ricostruire, le basi per fare una grande risalita ci sono".

Bonucci e Chiellini impegnati in un allenamento a Coverciano nei giorni scorsi - ©Getty

"Spogliatoio sporco a Palermo? Chiediamo scusa!"

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Infine, Bonucci commenta il video che ha fatto il giro dei social in cui si vede lo spogliatoio dello stadio di Palermo sporco e in disordine dopo l'uscita dallo stadio della Nazionale italiana: "È stato un grosso errore da parte nostra, sicuramente la prossima volta faremo più attenzione a questi particolari che fanno la differenza. Chiederemo più attrezzature per pulire, faremo molta più attenzione. Chiediamo scusa", conclude il difensore.