Italia, Mancini: "Immobile e Insigne con l'Argentina. Ricambio? Non ci sono molte scelte"

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Il ct ha assistito alla partita dell'Under 17 valida per la qualificazione agli Europei di categoria ed è tornato a parlare della Nazionale maggiore e del prossimo appuntamento del prossimo 1° giugno a Wembley: "Nella Finalissima contro l'Argentina, se ci saranno, giocheranno quelli dell'Europeo, perché se giochiamo questo match è grazie a loro. Ci saranno sia Insigne che Immobile. Dalle prossime spazio anche a qualche giovane"

Il ct della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha assistito questo pomeriggio a Siena al match degli Azzurrini dell'Under 17 che hanno sfidato la Polonia nel primo match valevole per la seconda fase di qualificazione all'Europeo di categoria. Intervistato nel postmatch, Mancini è tornato a parlare della nazionale maggiore, a ormai quasi un mese dalla mancata qualificazione a Qatar 2022: "La delusione è sempre tanta. Ci sono dei momenti in cui le cose non devono andar bene e non ci vanno, ma abbiamo fatto delle cose ottime. Siamo sempre campioni d'Europa fino al 2024". Poi ha parlato del prossimo appuntamento dell'Italia, che sfiderà l'Argentina il 1° giugno a Wembley per la 'Finalissima', tra la vincente dell'Europeo e la vincente della Copa America: "Se ci sarà ricambio generazionale? Non ci sono tante scelte per poter cambiare tutto. Come in Turchia, qualche giovane giocherà, ma con l'Argentina, se ci saranno, giocheranno quelli dell'Europeo perché è grazie a loro se giochiamo questo match. Ci saranno sia Insigne che Immobile", ha detto ai microfoni di Rai Sport. 

"Immobile deve riuscire a superare questo momento"

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E a proposito di Immobile, Mancini ha anche parlato del momento delicato che sta vivendo l'attaccante della Lazio: "Non ho parlato con lui, non so cosa pensi in questo periodo ma è chiaro che non stia passando un momento facile. Bisogna saperlo superare". 

"A questi giovani bisogna dare opportunità e fiducia a livelli più alti"

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La nazionale italiana Under 17 al Franchi di Siena ha battuto la Polonia per 1-0, in un match che nonostante il risultato (deciso, peraltro, da un'autorete sfortunata di un giocatore polacco) è sempre rimasto sotto controllo da parte dei ragazzi allenati da ct Bernardo Corradi. Questo il commento di Mancini sui giovani ragazzi seguiti oggi: "Vanno seguiti sempre. Hanno appena 17 anni ma hanno prospettiva. Bisogna, col tempo, dar loro l'opportunità di giocare a un livello un po' più alto. Per loro serve fiducia: all'inizio potranno avere qualche difficoltà per mancanza di esperienza, ma se continuiamo a dargli fiducia possono venire grandi soddisfazioni".