Antonio Conte in Nazionale? Le news sul prossimo Ct dell'Italia
L'allenatore del Napoli apre a un eventuale ritorno in Nazionale (di cui è già stato ct, dal 2014 al 2016): "Se fossi presidente Figc prenderei in considerazione il mio nome. Conosco l'ambiente, ma quando sono stato ct io ho visto poco aiuto dai club...". Il presidente del Napoli De Laurentiis: "Se mi chiedesse di andare direi di sì"
Abete (Lnd): "Ritorno di Conte? E' un tecnico di primissimo livello"
"Bisogna partire dai contenuti e non dai nomi: si chiede un progetto che abbia senso di recuperare un livello di competitività che è venuto meno": così il presidente della Lnd, Giancarlo Abete, sulla situazione del calcio italiano reduce dalla terza esclusione di fila da un Mondiale. "Ci dobbiamo porre un problema, una riflessione sulla Nazionale e sul calcio italiano ad ogni livello perché c'è un problema generale e non isolato: c'è stato un arretramento del calcio italiano anche in Champions, con l'Atalanta che è stata l'unica a raggiungere gli ottavi di finale". Si parla anche di un problema stranieri, con tante squadre che utilizzano pochi calciatori italiani: "Una squadra di C può giocare con 11 stranieri e non si possono imporre obblighi, non si può imporre nulla a livello di calcio professionistico", ha risposto Abete sul tema. Il nome di Antonio Conte è stato accostato nuovamente alla panchina della Nazionale, "ha fatto bene e siamo stati competitivi agli Europei, è un tecnico di primissimo livello ma non lo devo direi io" ha dichiarato il presidente della Lnd. Sul futuro della Figc: "Non mi pongo il problema di tornare, il mio nome sarà stato citato per ordine alfabetico - scherza Abete - e serve una riflessione strategica sul calcio in Italia: non è solo questione di risultati della Nazionale". Il commissariamento, invece, "tecnicamente in questa circostanza non è previsto e non è possibile - ha spiegato - solo in caso di gestione amministrativa impropria, ma non su questioni sportive".
Gli scenari dopo le parole di Conte e De Laurentiis
L’apertura di Conte al ritorno in Nazionale, le parole di De Laurentiis che fanno intuire che nel caso stavolta non ci sarà un braccio di ferro. Con Francesco Modugno riflessioni e scenari dopo le frasi delle ultime ore
Capello: "Conte Ct è una buona candidatura"
"Antonio Conte prossimo Ct della Nazionale è una buona candidatura". Lo dice all'Adnkronos Fabio Capello, dopo le parole del tecnico del Napoli di ieri sera. "Non so se sia chiuso il 'casting', ma Allegri si è tirato fuori, lui si è offerto, Mancini per me è squalificato, l'ho detto e lo ripeto. Per cui mi sembra una buona idea".
Ulivieri: "Da Conte un bel gesto, ma prima bisogna eleggere presidente Figc"
Con l'"autocandidatura" di Antonio Conte alla guida della Nazionale di calcio si è chiuso il casting per il nuovo ct? "Non si è chiuso niente, perché prima deve cominciare la campagna elettorale per il nuovo presidente della Figc", risponde all'Adnkronos il presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri. "Siccome non si sa nulla di chi sarà il nuovo presidente, mi sembra prematuro. Però che Conte si sia fatto avanti così mi sembra un bel gesto: una bella cosa, ecco". Quand'era ct "ha fatto bene, quindi mi fa piacere. Sarebbe il benvenuto? Questo lo devono dire gli altri, non io, perché per statuto la scelta è del presidente della Figc, per cui tutti zitti e via. Ma Conte ha una storia, con le squadre e con la Nazionale e tutte positive, non è certo l'ultimo arrivato".
Zoff: "Conte ct? Nome importante, potrebbe essere l'uomo giusto"
"Conte è un nome importante, sicuramente potrebbe essere l'uomo giusto. Il ct lo ha già fatto e anche bene". Così all'Adnkronos l'ex ct azzurro Dino Zoff, in merito ad un possibile ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale.
De Laurentiis "Conte ct? Se me lo chiedesse direi sì"
Aurelio De Laurentiis sarebbe pronto a dare il via libera ad Antonio Conte come ct dell'Italia. L’apertura del presidente del Napoli arriva da Los Angeles dove si trova per la premiere statunitense di "Ag4ain", il documentario sul quarto scudetto dei partenopei. " Se me lo chiedesse Antonio penso direi di sì – ha dichiarato a CalcioNapoli24.it -, ma siccome è molto intelligente, fino a che non esisterà un interlocutore serio, e fino ad adesso non ce ne sono stati, credo che lui desisterebbe nell'immaginarsi a capo di un qualche cosa completamente disorganizzata". De Laurentiis ha anche parlato delle prossime elezioni Figc, ribadendo il suo sostegno a Giovanni Malagò, e ha poi dato la sua ricetta per risolvere i problemi del calcio italiano. Nel link le sue parole.
De Laurentiis: 'Conte Ct? Se me lo chiede...'
Vai al contenutoIl bilancio di Conte da ct
La carriera di Antonio Conte come commissario tecnico della Nazionale italiana è durata circa due anni, dal agosto 2014 al luglio 2016. Nonostante il breve periodo e l'assenza di trofei, la sua gestione è ricordata per aver ridato identità e orgoglio a una squadra reduce dal fallimento dei Mondiali 2014. Conte fu scelto dopo le dimissioni di Cesare Prandelli e si qualificò all’Europeo 2016 con una giornata d'anticipo. All’Europeo francese gli Azzurri vinsero il girone battendo il Belgio (2-0) e la Svezia (1-0), rendendo ininfluente la sconfitta finale contro l'Irlanda. Negli ottavi di finale il capolavoro: l’Italia eliminò i campioni in carica della Spagna con un netto 2-0. Il cammino si interruppe nei quarti di finale contro la Germania. Dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari, l'Italia fu sconfitta solo ai calci di rigore. 14 vittorie, 7 pareggi e 4 scinfitte il bilancio delle sue 25 gare da ct. Dopo la Nazionale Conte si trasferì al Chelsea
Cosa aveva detto ieri sera Conte sulla Nazionale
Così Antonio Conte dopo la vittoria del Napoli sul Milan nel posticipo della 31^ giornata a proposito di un eventuale ritorno in Nazionale: “E' giusto che il mio nome faccia parte di quella rosa di candidati per la nazionale. Se fossi presidente della Figc mi prenderei in considerazione. Sono già stato sulla panchina della nazionale per due anni, conosco l'ambiente. Fare il ct della nazionale vuol dire rappresentare il Paese. Sapete però quale è la mia situazione di contratto e a fine stagione mi incontrerò di nuovo con il presidente e vedremo”. Poi un’altra conaiderazione: "Se avessimo raggiunto ai rigori i Mondiali si sarebbe parlato di calcio in salute. Il risultato cambia il giudizio. Io da ct ho visto poco aiuto dalle squadre".
