Italia U-17, la formazione dell’Europeo: chi sono e dove giocano i ragazzi di Franceschini
giovani talentiIntroduzione
Sono tra i protagonisti dell'Italia Under 17 di Franceschini che si è guadagnata l'accesso alla finale nell'Europeo di categoria. Molti di loro giocano già in Primavera, solo uno invece gioca all'estero (al Club Bruges) e ha sfiorato la vittoria della Youth League nella stagione appena conclusa. Ecco chi sono gli Azzurrini che si giocheranno il titolo contro il Belgio
Quello che devi sapere
Christian Lupo
È stato il grande eroe della semifinale contro la Spagna, con tre rigori parati (di cui uno in partita): ha compiuto 17 anni lo scorso 29 maggio e difende i pali dell’Under 18 del Lecce, che lo prese nel 2022 dall’Asd Bari Campioni per collocarlo tra gli U-14. Da lì la scalata fino al debutto in U-18 avvenuto circa un anno fa, il 17 maggio 2025, mentre per l'esordio con la Nazionale di categoria ha atteso il 22 gennaio 2026, proprio contro la Spagna (in amichevole), e in poco tempo si è preso la titolarità. Al talento unisce anche il guizzo dei 'grandi', come il fogliettino preparato in occasione dei rigori, ma aveva già dato il suo apporto con l'inviolabilità difesa nelle prime due gare del girone. Con la maglia salentina, invece, ha chiuso la stagione con 29 presenze e una salvezza conquistata.
Emanuele Giaretta
Col tempo il suo vice in azzurro è diventato lui, classe 2009 e portiere della Juventus U-17: il debutto in Nazionale quasi un anno fa, a cui ha aggiunto due gettoni in questo 2026, anche se finora nell'Europeo è rimasto sempre in panchina. Con i bianconeri ha registrato ottimi risultati, con 4 clean sheet in 11 partite e appena 8 gol incassati. Qualche mese fa ha firmato il suo primo contratto da professionista con la Juve, che lo aveva prelevato nel 2023 dal Cittadella e che nella passata stagione ha centrato lo scudetto con l'Under 16 bianconera. Nipote d'arte (il nonno Luigi Murato ha giocato nell'Ascoli in A), è cresciuto nel Dueville, società vicentina, e in tanti sono pronti a scommettere sul suo futuro, viste le qualità sia tecniche che fisiche.
Matteo Albini
Tra gli italiani di talento su cui ha messo le mani il Como c'è il nome del terzino sinistro, impiegato titolare in tre occasioni su quattro durante questo Europeo (e altri 34 minuti a gara in corso contro il Montenegro) e ormai un veterano degli Azzurrini di Franceschini, già in doppia cifra con la maglia della Nazionale U-17. Prelevato l'estate scorsa dal Brescia, ha giocato la prima parte della stagione nella categoria Under 17 ma, evidentemente, gli stava un po' stretta visto che poi è diventato uno dei perni fondamentali della Primavera che si è andata a prendere la promozione nella massima serie. Prestazioni che hanno impressionato tutti, tanto che la società lo ha 'bloccato' con il primo contratto da professionista.
Giampaolo Bonifazi
Un altro punto fermo di Franceschini è il capitano dell'Under 17 della Roma (unica squadra a cui è sempre stato legato finora e che lo ha blindato con un contratto fino al 2028), terzino destro e all'occorrenza difensore centrale, che da anni ormai si sta esprimendo ad alti livelli, abituandolo al salto di categoria. In questa stagione si è diviso tra U-17 e U-18, arrivando persino a debuttare con la Primavera di Federico Guidi, nel match contro il Parma dell'8 marzo. Già attenzionato dagli addetti ai lavori come uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo, sta accumulando esperienza internazionale anche con la Nazionale, con presenze in tutte le categorie: con la maglia dell'Under 17 ha un bilancio di 2 gol e 4 assist in 15 partite.
Lorenzo Dattilo
Sul lato opposto da terzino sinistro - sempre con la maglia della Roma, ma con l'Under 16 - gioca Dattilo che, il 5 maggio, ha compiuto 16 anni. Non gli manca di certo la personalità visto come si è comportato nelle tre partite disputate fin qui (di cui due dall'inizio), giocando con naturalezza su entrambe le corsie con attacco allo spazio e con all'attivo anche un gol (di testa) segnato alla Danimarca. La prima volta in Azzurro, con l'U-17, risale a fine marzo, dopo una stagione a livello di club caratterizzata da 6 reti in 27 partite. Il tutto da difensore...
Djibril Diallo
Impressionante anche lo sviluppo di questo difensore centrale, classe 2009 su cui si può sempre contare. Ampia ormai l'esperienza accumulata con gli Azzurrini (14 presenze solo con l'Under 17), a partire dall'U-15, ma è con il Parma in particolare che sta scalando le gerarchie in fretta: già dalla fine della passata stagione è passato in U-18, finendo quest'anno con la Primavera gialloblù che è arrivata fino alla finale di categoria. Sicurezza nel reparto e buoni doti offensive, garantisce prontezza ogni volta che viene chiamato in causa. Se continua così non servirà ancora molto per iniziare a vederlo all'opera tra i grandi.
Andrea Donato
Nato a Garbagnate Milanese e cresciuto nel vivaio dell'Inter, è un altro di quei giocatori su cui stanno cominciando a mettere gli occhi i club in giro per l'Europa. Difensore centrale, sempre concentrato e bravo con i piedi e in fase di impostazione, si fa apprezzare anche in zona gol. A confermarlo la rete siglata contro la Danimarca in quest'Europeo che, a parte l'esordio con la Francia, lo ha visto sempre protagonista in campo. Eccellente anche la stagione con l'Under 17 nerazzurra, ma non si è limitato, guadagnandosi le chiamate di Simone Fautario con l'U-18: un salto non avvertito e che finora lo ha visto mettere a bilancio 5 presenze e anche 2 gol.
Lorenzo Puricelli
Partner di Donato nell'Under 17 dell'Inter (e anche in U-18, dove sono destinati a rimanere), il 17enne Puricelli ha esordito con la nazionale di categoria solo lo scorso 31 marzo contro la Romania, ma ha già avuto modo di farsi vedere in quest'Europeo nei 35 minuti disputati contro la Danimarca. Come il compagno di reparto, è un altro centrale che si muove con personalità e tecnica col pallone tra i piedi, a conferma anche di una tendenza ricercata dal club nerazzurro e che ben si coniuga con le idee di Franceschini.
Edoardo Dario Rocca
Altro giocatore di proprietà dell'Inter, di professione terzino sinistro. Di quelli che spingono, con una certa predilezione per i calci piazzati. Vi ricorda qualcuno? I nerazzurri sperano di avere tra le mani un altro Dimarco, anche Rocca è da sempre legato ai nerazzurri e come i compagni ha chiuso la stagione con le prime partite in maglia U-18, sebbene non abbia ancora 17 anni. Davvero ottime le statistiche con l'U-17, con 8 assist e 1 gol in campionato, mentre nel torneo agli ordini di Franceschini è stato fino a questo punto utilizzato sempre a partita in corso, per dare freschezza e soluzioni alternative agli Azzurrini.
Ludovico Varali
Colonna portante di questa Nazionale, è un altro gioiellino del Parma che si prepara a farsi spazio tra i grandi. Titolare inamovibile per Franceschini, i gialloblù hanno fatto l'affare la scorsa estate prendendolo dal Verona e in Emilia si è subito imposto. Neanche il tempo di iniziare, infatti, ed è subito finito in Under 18, categoria dai contorni troppo stretti per il difensore, consacratosi (rispetto all'età) definitivamente con la Primavera, con cui ha messo a referto alla fine 13 partite. Di origini kenyote, ha giocato già 17 partite con l'Italia U-17 dal suo esordio avvenuto nell'agosto 2025.
Francesco Ballarin
Uno dei goleador Azzurrini di questo Europeo (a segno contro il Montenegro), sebbene il gol non sia esattamente la sua prerogativa principale. A lui piace muoversi per il campo, giocare tra le linee, ma anche dare equilibrio e supportare la squadra con corsa e sacrificio. Punto fermo del Venezia U-17, ma per lui sono già arrivate le prime presenze con la Primavera di Marco Modolo. A contribuire al suo stile di gioco fisico anche l'esperienza nel nuoto da piccolo, quando giocava ancora al Cavallino: club che aveva segnato il suo esordio calcistico, a 5 anni, prima di legarsi al Venezia tre anni dopo. Al torneo in corso in Estonia ha disputato 188 minuti in campo.
Edoardo Biondini
Capitano di questa Nazionale che sogna il titolo europeo è il centrocampista dell'Empoli, altro giocatore già nel giro della Primavera con il club. Classe 2009, ha mosso i primi passi nella squadra locale della Vigor Nuova Gualdo Bastardo, per poi trasferirsi alle giovanili del Perugia. Il passaggio nel vivaio dei toscani, da sempre uno dei più importanti in Italia, avvenne successivamente nel 2023. Guida assoluta del reparto centrale con ordine e personalità, ha trascinato l'Empoli ai playoff di categoria e ora lo stesso sta facendo con l'Under 17 di Franceschini: finora lo ha impiegato per 304 minuti e anche lui ha messo il timbro nel pari contro la Danimarca.
Francesco Gasparello
4 presenze su 4 anche per il centrocampista offensivo che ama la verticalità e che ha compiuto 17 anni lo scorso 2 gennaio, ormai in pianta stabile nella Primavera dell'Atalanta. Lo testimoniano le 25 presenze (più 5 in Coppa) totalizzate in stagione, a cui si aggiungono anche le 4 in Youth League (con due gol) che ha contribuito ad accrescere la sua esperienza. Il suo primo club fu il Canossa Conselve, a due passi da Monselice, poi il trasferimento nella vicina Padova e quello alla Dea per partire - idealmente - dall’Under 15. Ma al primo colpo è andato oltre, vincendo sotto età il Campionato Nazionale Under 16 Serie A e B. E anche in Nazionale vanta il trionfo nel Torneo Under 14 Pro 2022/2024. Ora l'obiettivo è arricchire questo giovane palmares.
Gianluca Tommaso Okon-Engstler
È l'unico in rosa a non giocare per un club italiano. Figlio d'arte (il papà Paul Okon ha giocato in Serie A con Lazio e Fiorentina e poi anche in B col Vicenza), è nato a Sydney, in Australia, ma è dotato di doppio passaporto (con l'Australia ha già giocato sia con l'U-16 che con l'U-17) e sta maturando nel vivaio del Bruges, che negli ultimi anni ha lanciato tanti talenti in giro per l'Europa. Metronomo del centrocampo, ha messo a bilancio 8 presenze nell'ultima Youth League, terminata con la finale persa ai rigori contro il Real Madrid, e si avvicina il momento dell'esordio in prima squadra: con il club belga ha un contratto fino al 2029. Nell'11 di Franceschini ha saltato solo il match contro la Danimarca.
Thomas Corigliano
238 minuti e 1 gol. Questo il bilancio finora del trequartista classe 2009 nato a Bra e legato alla Juventus, con un contratto fino al 2028 firmato circa un anno fa (dopo aver trascinato l'U-16 allo scudetto, con 21 centri complessivi di cui uno in finale). Un mancino delicato, con fiuto del gol e capacità nel dribbling che ha conquistato i bianconeri. Sono già tante le attenzioni su Corigliano, protagonista di una stagione clamorosa con i pari età dell'U-17: 12 le reti e 16 gli assist in 20 presenze, prestazioni che gli sono valse anche il balzo in Primavera, dove è sceso in campo 7 volte. Per lui si sono già spesi paragoni importanti...
Marcello Fugazzola
Altra risorsa preziosa degli Azzurrini è il giocatore dell'Atalanta, molto bravo negli spazi e con un'ottima vena realizzativa. Franceschini lo ha chiamato due volte in causa (e una dal 1') e lui ha ripagato la fiducia con una rete e un assist. Già vincitore dello scudetto con l'Under 13 dei bergamaschi, non ha mai sofferto il salto di categoria e la possibilità di giocare con avversari più grandi: si è già messo in mostra quest'anno nel campionato Under 18 e ci sono anche i 14 centri - tra le varie categorie Under della Nazionale - a certificare la sua capacità sotto porta.
Tommaso Casagrande
In maglia Azzurra è ancora alla ricerca del primo gol, ma la sua fame sotto porta l'ha già dimostrata con i club. Fresco di firma sul contratto fino al 2028 con il Verona, il giovane triestino è entrato nel settore giovanile dell'Hellas nel 2023 per giocare con l'U-15, esperienza chiusa con 21 reti all'attivo. Vizio del gol che non ha perso nel salto di categoria, con 8 centri in U-16 prima e in U-17 poi. Nonostante i 17 anni, è stato coinvolto 32 volte quest'anno con la maglia della Primavera. E chissà che la prima gioia con l'Italia di Franceschini non arrivi proprio in finale.
Diego Perillo
Vaianese Impavida Vernio, Prato, Maliseti ed Empoli. Questa la giovane carriera dell'attaccante, autore di 23 gol in 22 presenze nella sua prima stagione con la maglia dei toscani in U-17 e con 9 minuti da esordiente in Primavera, categoria a cui probabilmente è destinato a giocare nella prossima annata. Sua anche la rete che ha steso la Francia nella gara inaugurale di quest'Europeo, poi altri due assist decisivi nella gara successiva con il Montenegro per un attaccante che non è bravo solo a segnare, ma anche a legare il gioco e favorire la manovra con i compagni. I centri con la maglia azzurra di categoria sono 13 in 17 partite.
Jacopo Landi
Con la maglia dell'Empoli è nato e cresciuto un altro talento 17enne dotato di una grande tecnica e già sul taccuino di vari club, capace di giocare sia da esterno offensivo che da seconda punta. Fondamentale durante le gare di qualificazioni, è salito a quota 18 presenze con l'Under 17 dell'Italia, sebbene all'Europeo abbia giocato da titolare solo nell'ultima giornata del girone con la Danimarca. A differenza del compagno di squadra, attende ancora il debutto con la Primavera allenata da Andrea Filippeschi. Nel campionato di categoria, invece, ha realizzato 13 gol e 6 assist.
Federico Croci
1 gol e 201 minuti all'Europeo, ma sul talento della Fiorentina c'è un dato che pesa più di tutti: la carta d'identità recita 15 anni, ma l'età non è certo un problema per l'attaccante, diventato già recentemente noto per la doppietta (con assist) con la quale la Viola ha vinto la Viareggio Cup per 4-1 ai supplementari, in finale contro il Rijeka. Non una sorpresa per l'attaccante - che non è neanche una vera e propria prima punta - che, dopo aver iniziato a 5 anni col Marino Mercato Subbiano, proseguendo all’Aquila Montevarchi nel 2021 e poi alla Fiorentina l'anno dopo, viaggiava spedito nelle varie categorie con la media superiore al gol a partita. Nell'ultima stagione, tra U-17 e U-18, ha chiuso a quota 12.
