Pio Esposito, autore del gol della vittoria, è il migliore in campo dell'amichevole tra Grecia e Italia, terminata 0-1. Bene anche Koleosho, voto 7 per lui. Tutti i giudizi e tutti i voti nelle pagelle di Stefano De Grandis
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- Gianluigi Donnarumma voto 6. Non viene sollecitato per 75 minuti, eppure non perde la concentrazione per muoversi in anticipo nelle poche occasioni in cui gli avversari si affacciano dalle sue parti. Urla, chiama, dirige. E semmai interviene. Nel primo tiro veramente pericoloso, viene salvato dal palo. Nel secondo, ci pensa lui. CAPITANO
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- Honest Ahanor voto 6. Rispetto all’Atalanta, fa proprio un altro mestiere. Non marcatura a uomo a tutto campo, ma difensore di stanza sulla destra, dove si impone con la sua grande fisicità nelle chiusure, per poi cercare una posizione utile nelle contenute proiezioni offensive. SOLIDO
3/15
- Pietro Comuzzo voto 6.5. La conferma come titolare di questa Italia sperimentale, gli restituisce un po’ dell’autostima dispersa - assieme alla certezza di giocare - nelle ultime due stagioni nella Fiorentina. Limita le iniziative di Douvikas, e si permette anche di innescare, con un lancio calibrato, la cavalcata di Ekhator. EFFICACE
4/15
- Fabio Chiarodia voto 6.5. Delle nuove proposte lanciate in nazionale, lui sembra quella da tenere in maggiore considerazione. Come prospettiva in nazionale, perché no, ma soprattutto come rinforzo per una serie A che nell’ultimo periodo ha perso la garanzia data dagli interpreti difensivi. Testa alta, buono sinistro, ma anche puntualità nel difendere uno contro uno. PROSPETTO
5/15
- Davide Bartesaghi voto 6.5. Lui c’è sempre. Non avrà mai la presenza scenica di Dimarco, e nemmeno la prepotenza in progressione di Spinazzola. Ma nella difesa a quattro funziona. Perché ha il fisico e la applicazione necessaria a chiudere il suo spazio, e un piede sinistro sufficientemente educato per impostare. E che infatti manda Pio al tiro. GARANZIA
6/15
- Niccolò Pisilli voto 6. Compirà 22 anni solo il prossimo 22 settembre, ma in questa squadra ha le movenze del veterano. Rispetto ai compiti nella Roma, dove gioca da mediamo o dietro le punte, in azzurro fa il centrocampista coast to coast, ma sempre con l’idea di cercare la porta appena può. INCISIVO
7/15
- Luca Lipani voto 6. Dovendo cucire il gioco della nazionale, seppure nel Sassuolo abbia fatto panchina, si dedica con umiltà al rammendo, ad evitare gli strappi tra i reparti, al collegare le uscite della difesa al recapito del pallone agli attaccanti. Per il taglio da stilista o la confezione visionaria, semmai, ci sarà tempo. Ora punta a evitare buchi. SARTO
8/15
- Cher Ndour voto 6.5. Se Pisilli respira da incursore, Ndour è invece la mezzala di governo, quella che dà corpo all’equilibrio, e che aiuta il regista nel palleggio e nella sostanza. Da questo punto di vista il suo lo fa, e con buoni risultati. Con una velocità ridotta e concedendo poco all’occhio. UMILE
9/15
- Luca Koleosho voto 6.5. Ripristinate le ali, che avevamo filosoficamente tarpato con i CT successivi a Mancini, abbiamo ritrovato la voglia di cercare lo spunto, la sovrapposizione e la voglia di saltare l’uomo. Koleosho ha coraggio e vivacità. In alcuni casi potrebbe fare tecnicamente meglio, ma punta l’avversario e ci prova sempre. Nel primo tempo a destra e nel secondo, meglio, a sinistra. Fermato da una traversa. TENACE
10/15
- Pio Esposito voto 7.5. Si sente sempre. Difendendo ogni pallone, regalando ai compagni i movimenti giusti, aprendo il gioco per i laterali e andando al tiro appena può. In una frase: sa giocare. E fa gol pure questa volta (la quinta in azzurro) con l’aiuto di una deviazione. CANNONIERE
11/15
- Jeff Ekhator voto 6.5. Veloce e intraprendente, parte da sinistra ma cerca spesso le soluzioni centrali, o attaccando la profondità o cercando l’uno con Pio, sempre presente quando c’è da fare sponda. Gli manca la freddezza nella conclusione dell’azione, ma è suo il passaggio per il gol di Esposito. INTRAPRENDENTE
12/15
- dal 46' Filippo Mané voto 6,5. Padre senegalese e madre italiana, è uno dei tanti giovani che la bundesliga scippa al calcio italiano, sfruttando l’assenza di vincoli a protezione dei giovani calciatori. Ha esordito quest’anno nel Borussia Dortmund e ha fatto in tempo a essere preso in considerazione da Baldini. Prima terzino destro e poi centrale dopo l’espulsione di Reggiani. Forte fisicamente. POSSENTE
13/15
- dal 55' Luca Reggiani voto 5. Il suo esordio in azzurro dura 13 minuti: dall’ingresso al posto di Comuzzo, alla ingenua trattenuta a Douvikas che gli costa il rosso. Errore fastidioso che rimette in gioco una sfida dominata dall’Italia, e raffredda la gioia di un 18enne. Che però è titolare nel Dortmund e si è affacciato in nazionale. EMERGENTE
14/15
- dal 46' al 74' Seydou Fini voto 6. Entra dopo l’intervallo, ma viene sacrificato poco dopo l’espulsione di Reggiani per necessità tattica. Nelle due partite non è riuscito a mettersi in evidenza. Fa in tempo a servire Koleosho per la sua traversa. COMPARSA
15/15
- Silvio Baldini voto 6.5. Due vittorie su due, la seconda in casa di una formazione di tutto rispetto come quella greca, sono comunque un ottimo risultato. Il ritorno a un sistema di gioco meno speculativo e con la presenza di ali che possano provare a saltare l’uomo, sono già un passo in avanti rispetto al più recente passato. BRILLANTE
