Italia, Pirlo non sarà Ct della Nazionale: Maldini e Leonardo potrebbero dimettersi. LIVE

Tramontata definitivamente la candidatura di Andrea Pirlo a commissario tecnico della Nazionale a causa del caso scoppiato per il contratto di sponsorizzazione con un'agenzia di scommesse russa. Da chiarire ora la posizione di Maldini e Leonardo, alla vigilia del Consiglio federale di domani. Il racconto in diretta di un'altra giornata cruciale per il futuro del calcio italiano.

IL MESSAGGIO SOCIAL DI ANDREA PIRLO

Cosa dicono i giornali: Corriere della Sera

Così Alessandra Bocci e Monica Colombo sul Corsera: "Malagò ha chiuso i contatti con Pirlo, ma continua a tenerli aperti con Maldini e Leonardo per provare a trovare una soluzione alla crisi. ... Ha spiegato in maniera esaustiva la situazione ai suoi manager, confidando in un atteggiamento costruttivo e maturo. … Se Maldini e Leonardo facessero davvero un passo indietro, la scelta sarebbe quasi automatica. Primo Mancini, secondo Conte, la mini lista presidenziale".

corriere della sera

Cosa dicono i giornali: Gazzetta dello Sport

Dopo che è tramontata la candidatura a ct di Pirlo, sulla Gazzetta dello Sport si fa riferimento a un possibile passo indietro di Paolo Maldini. Questo un passaggio dell’articolo di Elisabetta Esposito: “Malagò chiederà a Maldini di ricambiare la fiducia che lui gli ha dato sulla scelta del ct e comprendere che certe decisioni - legate a responsabilità istituzionali e di opportunità - spettano al presidente. … Malagò gliene parlerà oggi in un incontro assieme a Leonardo, confidando di convincerli ad andare avanti. Non sarà semplicissimo, i due - il primo in particolare - ha già fatto capire che senza Pirlo difficilmente resterebbe alla direzione tecnica. Ha la sensazione che questa vicenda russa sia un pretesto e sente minata l’autonomia decisionale che gli era stata garantita nella lunga (anzi lunghissima) trattativa che ha portato l’11 luglio al fatidico sì. … Se poi Maldini dovesse tenere il punto - o Pirlo o niente - Malagò accetterà le sue dimissioni”.

gazzetta dello sport

Cosa sappiamo fin qui

Nella notte Andrea Pirlo in una storia sul suo profilo Instagram ha ufficializzato lo stop della sua candidatura a commissario tecnico dell’Italia: “Ho appreso ieri sera di non essere più candidato alla panchina della nazionale italiana”. E’ una frase che ha aggiunto in tarda notte al messaggio con cui rispondeva alle accuse di legami con la Russia a causa di un contratto di sponsorizzazione con un’agenzia di scommesse.

Andrea Pirlo ufficializza stop a trattativa per diventare ct

Lo stop di domenica a tutte le trattative

Tutte le pratiche che erano in corso con l'entourage di Andrea Pirlo per rescindere l’accordo in essere fra l’allenatore e lo United FC di Dubai in previsione della sua nomina a commissario tecnico della Nazionale maggiore si erano bruscamente interrotte nella giornata di ieri. Tutti gli incontri in programma per la giornata di oggi a Roma con la Figc sono stati cancellati.

Il caso Fonbet

Andrea Pirlo è legato da un accordo commerciale a Fonbet, il principale colosso russo delle scommesse sportive. L'ex centrocampista ricopre il ruolo di global ambassador per l'azienda. Questo nella giornata di sabato ha scatenato una vera e propria bufera di dichiarazioni politiche e forti pressioni istituzionali. Dopo approfondimenti legali effettuati dalla Federcalcio, guidati dall'avvocato Giancarlo Viglione, il Presidente della Figc Giovanni Malagò ha deciso di stoppare le trattative. Al centro del blocco motivi di opportunità politica e istituzionale, legati alle scommesse e ai delicati equilibri geopolitici internazionali.

La dichiarazione di Pirlo sui social

"Ho assistito con grande amarezza al dibattito intorno al mio nome come ct – ha dichiarato Pirlo sui suoi social -. Nel corso della mia carriera ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche è esclusivamente di natura commerciale e sportiva, attribuirle un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono. Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia. L'amore per l'Italia non dipende da un incarico".

CALCIO: SCELTI PER TE