Governo inglese: "Premier League a porte chiuse non prima del 1° giugno"

Premier League

Il Governo britannico ha pubblicato la roadmap per l'allentamento delle misure di contenimento e per consentire la ripresa delle diverse attività. Fino al 1° giugno nessun evento sportivo, in seguito lo sport professionistico potrebbe ripartire ma rigorosamente a porte chiuse: tra i tornei più attesi, ovviamente, la Premier League di calcio

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In Inghilterra lo sport professionistico, e dunque anche la Premier League di calcio, potrà ripartire a porte chiuse ma solo dopo il 1° giugno. È quanto ha deciso il Governo presieduto da Boris Johnson, presentando oggi la roadmap della fase 2 della gestione per l'emergenza da coronavirus. Il governo inglese ha stilato un documento in 50 pagine per definire la roadmap dell'allentamento dell'attuale lockdown. Un secondo passo di questa fase due prevede che solo dopo il 1° giugno siano consentiti "eventi sportivi e culturali da tenere a porte chiuse per la trasmissione in broadcast, col divieto di contatti sociali di larga scala". Il documento non prevede tempi per un ritorno a partite col pubblico: secondo quanto riportato da Sky Sports, i tifosi potrebbero tornare negli impianti dopo la distribuzione del vaccino Covid-19. Il Governo "si presta a monitorare l'attività di queste riaperture anche nel resto del mondo" per poter capire l'efficacia di tali misure. La Premier League di calcio è stata sospesa lo scorso 13 marzo e ha in programma ancora 92 partite da disputare. La Premiership di Rugby è stata interrotta con 9 giornate da giocare, mentre il cricket è stato sospeso fino al 1° luglio. Il mondo dell'ippica, infine, spera di riprendere dopo l'interruzione che dura dal 17 marzo. 

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Il punto della roadmap del Governo inglese che parla dello sport - Foto Gov.uk

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