Manchester City in lutto: morto Colin Bell, leggenda del club

MANCHESTER CITY
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L'ex centrocampista, considerato dai tifosi del City il più grande giocatore della storia del club, è deceduto all'età di 74 anni dopo una breve malattia. Componente della celebre "Holy Trinity", con i Citizens ha segnato 152 gol in 492 presenze e ha conquistato quattro trofei

È deceduto a 74 anni - dopo una breve malattia - Colin Bell, per i tifosi il più grande giocatore nella storia del Manchester City.  Con Francis Lee e Mike Summerbee componeva la celeberrima "Holy Trinity", la "Santissima Trinità" del City in risposta a quella dei tre Palloni d'oro dello United: Best-Charlton-Law.

 

Centrocampista duro eppure geniale ed elegante, era arrivato al City nel 1966, per 45 mila sterline. 492 presenze e 152 gol con i Citizens (117 in 394 in campionato), ha conquistato, oltre a due promozioni in tre anni, dalla terza serie alla prima divisione, quattro trofei: la FA Cup, la Coppa di Lega, il Charity Shiled e la Coppa delle Coppe.  A soli 29 anni, un grave incidente a un ginocchio in un derby contro lo United lo ha costretto, due anni dopo a un prematuro addio

 

Nel 1980, la breve parentesi in America nella NASL con 5 presenze nei San Jose Earthquakes. Con l'Inghilterra, 9 reti in 48 presenze dal '68 al '75. Per i tifosi era "The King of the Kippax", il settore dello stadio, il "Main Road" che si affacciava su KIppax Street e che conteneva la parte più calorosa del tifo. All'Etihad gli è statta intitolata una tribuna, la Colin Bell Stand. Nel dopo calcio era stato ambasciatore del club.

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