Guardiola e la polemica dei tifosi: "Se dovessi diventare un problema, mi farò da parte"

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Aria tesa tra i tifosi del Manchester City e Pep Guardiola. Dopo il desiderio espresso dall'allenatore di vedere più tifosi allo stadio nella partita contro il Southampton di sabato, i supporters avevano risposto così: "Forse non si rende conto di come per alcuni sia difficile venire allo stadio. Faccia l'allenatore". Oggi la replica di Guardiola: "Li ho solo invitati a divertirsi. Abbiamo bisogno di loro. Riascoltino quello che ho detto"

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Dopo la partita contro il Lipsia di Champions League, l'allenatore del Manchester City Pep Guardiola aveva espresso il desiderio di vedere più tifosi all'Etihad Stadium per la prossima partita casalinga contro il Southampton (in programma sabato alle 16:00) rispetto a quanti non ce ne fossero mercoledì. Parole che non sono piaciute ai Citizens che, attraverso il loro rappresentante, Kevin Parker, avevano risposto così: "La richiesta di Guardiola ci appare fuori luogo e deludente. Evidentemente non si rende conto di come per alcuni sia difficile andare allo stadio di mercoledì sera. Eppure, contro il Lipsia c'erano trentottomila persone in uno stadio che ha cinquantaquattromila persone di capienza e con il settore ospiti vuoto. Così facendo, Guardiola dà modo ai nostri avversari di prenderci in giro sugli spazi vuoti del nostro stadio. Crediamo che sia il miglior allenatore al mondo, ma lo invitiamo a occuparsi del suo mestiere". 

Guardiola: "Non mi scuserò con il signor Parker: si riascolti le mie parole"

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Questo venerdì è arrivata la risposta di Guardiola nella conferenza stampa della vigilia del match di Premier League contro il Southampton: "Abbiamo bisogno del supporto dei tifosi. Diecimila, quarantamila, cinquantamila: non importa quanti tifosi vengano allo stadio, io li ho solo voluti invitare a godersi un'altra partita come l'ultima in cui siamo riusciti a segnare tanti gol. Ci serve il loro supporto. Se dopo cinque anni non hanno ancora capito la mia posizione riguardo ai tifosi, forse vuol dire che hanno voluto fraintendere quel che ho detto. Tuttavia, se loro non dovessero venire allo stadio per qualsiasi ragione, non ci sarà alcun problema. Non ho mai chiesto perché qualcuno non sia venuto. Se uno non vuol venire, non venga. Se uno vuol venire, è un piacere. Quindi il signor Parker dovrebbe rivedere i miei commenti nel dopogara. Io però non mi scuserò con lui, perché ho detto una cosa in maniera sincera. Ho solo invitato i tifosi a venire a vederci. Io un problema per i tifosi? Mai e poi mai. Se un giorno dovessi diventarlo, mi farò da parte senza problemi. Ma io mi sento uno di loro e sin dal primo giorno ho lavorato per cercare di fare il meglio". 

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