Watford, Ranieri: "Felice di essere tornato in Premier, contro Klopp battesimo del fuoco"

WATFORD

L'allenatore italiano a Sky Sport: "Questo campionato mi affascina e mi fa stare bene, sono contento di essere tornato". Sull'esordio contro il Liverpool: "Stimo Klopp, vorrei trasmettere alla mia squadra alcuni principi del suo calcio"

"Sono felice di essere tornato in Inghilterra, in un campionato importante, la Premier League mi è sempre piaciuta. Mi fa stare bene, la verità è questa". Parla così, nell’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Sky Sport, Claudio Ranieri, nuovo allenatore del Watford che farà il suo nuovo esordio in Premier League (è la quarta avventura per lui dopo Chelsea, Leicester e Fulham) sabato contro il Liverpool.  "Sarà un battesimo di fuoco contro una squadra e un allenatore che ammiro, che in passato– durante una pausa del campionato tedesco – andai a osservare in Spagna durante alcuni allenamenti. Conosco come Klopp fa giocare le sue squadre, ammiro la sua filosofia. Nonostante il Liverpool sia primo nella classifica del possesso palla va sempre a 3mila all’ora. Ogni azione provano a farti gol, ti pressano, non ti danno respiro. Io, con le dovute proporzioni, vorrei portare la mia squadra a fare questo tipo di calcio. Non sarà un processo facile, ma sono qui per questo", le parole dell’allenatore italiano.

"Mi attende un inizio duro, ma amo le sfide"

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Watford, Ranieri: "Felice di tornare in Premier"

Ranieri svela alcuni retroscena legati alla trattativa che lo ha portato sulla panchina del Watford: "Quando Gino Pozzo mi ha chiamato e mi ha detto se ero interessato a tornare in Inghilterra e a guidare il Watford ho subito risposto 'con molto piacere'. A me la Premier League affascina, mi piace l’atmosfera, i campi di allenamento sono meravigliosi, sono ‘pettinati’. Tutte queste cose mi hanno fatto propendere per il sì, compreso il programma che mi è stato esposto. Che poi essendo allenatori, se non si fa punti il programma va a farsi benedire, ma questo fa parte della carriera di ogni allenatore; se le cose non vanno bene va a casa. Questo non mi spaventa". Ranieri chiamato a risollevare il Watford dopo un difficile inizio di stagione (solo 7 punti in altrettante partite di Premier League), nonostante il calendario complicatissimo che lo attende: "Quello che invece mi può spaventare, ma che allo stesso tempo non mi fa tremare i polsi perché mi è sempre piaciuta la sfida, è che ho una serie di partite difficilissime tutte all’inizio e io, oggi che è mercoledì, non ho ancora conosciuto tutti i giocatori", ha concluso.

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