Klopp risponde a Guardiola: "È difficile sopportare l'eliminazione dalla Champions"

LA REPLICA

Non si è fatta attendere la risposta dell'allenatore del Liverpool a Guardiola. Il collega del City aveva lanciato una frecciata ai rivali spiegando come, a suo dire, tutta l'Inghilterra tifi Liverpool per la vittoria del campionato. "Già è difficile sopportare di essere stato eliminato in Champions. Poi, ovviamente, il Liverpool è arrivato in finale...", ha detto Klopp che ha aggiunto: "Tifano per noi? Non ho idea ma non è quello che provo quando andiamo in trasferta. Può darsi che Pep ne sappia più di me"

La lotta per il titolo in Premier League tra Manchester City e Liverpool si gioca anche sui nervi. Dopo la vittoria per 5-0 ottenuta dai Citizens contro il Newcastle (e l'allungo in testa alla classifica a +3 dai Reds), Pep Guardiola aveva detto che secondo lui l'Inghilterra fosse tutta schierata con il Liverpool nella lotta per la vittoria del campionato, media compresi, supponendo così un tifo contro per la sua squadra da parte di molti tifosi inglesi. Ma questo lunedì, nella conferenza della vigilia del match del Liverpool contro l'Aston Villa, Klopp ha risposto così: "Non ne ho idea se tutta l'Inghilterra stia per noi, ma non è quello che provo quando andiamo in trasferta: piuttosto è il contrario. Può darsi che ne sappia di più lui di me su queste cose, ma abitando a Liverpool posso dire che neanche qui sono tutti per noi. Saranno solo il 50%", in riferimento alla rivalità con l'Everton, che divide sportivamente l'intera città di Liverpool. 

"Già è difficile esser stato eliminato dalla Champions, poi noi siamo in finale..."

leggi anche

Liverpool-Real: data, orario e stadio della finale

Ma le frecciatine di Klopp per Guardiola non sono finite qui: "Già è difficile sopportare di essere stato eliminato in Champions League. Poi, ovviamente, il Liverpool è arrivato in finale. Pensi: 'Loro hanno giocato contro il Villarreal e noi abbiamo giocato contro il Real', e poi dici quello che dici...", così l'allenatore dei Reds ha voluto punzecchiare il suo rivale in panchina. 

Le parole di Klopp sul gioco di Conte

leggi anche

Klopp punge Conte: "Il suo calcio non mi piace"

Dopo aver parlato di Guardiola, Klopp è tornato a parlare del match del suo Liverpool contro il Tottenham di Conte, chiarendo il suo pensiero sull'allenatore degli Spurs e sul suo modo di giocare: "Dopo la partita, ho detto: 'Giocano così e sono solo quinti?'. È stato solo il pensiero di quel momento e non potevo portare più rispetto di così ad Antonio per il lavoro che sta facendo". 

"Gerrard il mio sostituto? Sì certo, può essere"

leggi anche

Il City allunga a +3, l'Arsenal inguaia il Leeds

E sempre a proposito di allenatori, nella stessa conferenza stampa Klopp ha anche risposto a una domanda su Steven Gerrard, ex leggenda del Liverpool e ora allenatore dell'Aston Villa, che domani sarà il suo avversario in panchina: "Se sarà lui il mio successore? Sì certo, può essere. Magari un giorno...".