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30 ottobre 2016

Riscatto Milan. La Roma frena, la Lazio no

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Il Milan ha battuto il Pescara nell'11.a giornata di Serie A (Foto Getty)

L'11.a giornata di Serie A s'infiamma solo nel secondo tempo. Un gol su punizione di Bonaventura, con dedica alle popolazioni colpite dal sisma, basta a fermare il Pescara e tornare al successo. La Roma pareggia 0-0 a Empoli, la Lazio batte 2-1 il Sassuolo e ottiene il sesto risultato utile di fila. Il Crotone supera 2-0 il Chievo: è la sua prima vittoria in A

Vince il Milan, pareggia e frena la Roma, la Lazio invece ottiene il sesto risultato utile consecutivo. La domenica dell'11.a giornata è tutta qui. Un turno che s'infiamma solo nel secondo tempo dopo 45' chiusi senza reti su quasi tutti i campi, segno tangibile di un inizio di giornata non certo esaltante. Il Milan il vantaggio lo sfiora con Niang ma il palo salva il Pescara, mentre l'Empoli va vicino al gol con una punizione di Pasqual che termina di poco sul fondo. L'unico brivido arriva da Crotone, con un rigore trasformato da Trotta contro il Chievo e dopo lo sciocco bisticcio da "batto io, no io" con il compagno di squadra Falcinelli. Poi il nulla.

La ripresa è un'altra storia, soprattutto a San Siro. Dopo la pesante sconfitta contro il Genoa (3-0), il Milan ritrova la vittoria grazie a una punizione geniale trasformata da Bonaventura: la barriera salta, lui colpisce rasoterra e segna. La dedica del giocatore, nato a San Severino Marche, è per le popolazioni colpite dal nuovo terremoto nel Centro Italia. I rossoneri rischiano però troppo contro il Pescara, al quale forse manca un gol frettolosamente annullato per presunto fuorogioco di Benali. Per il resto secondo tempo con grande ritmo e giocato bene sia dagli uomini di Montella che da quelli di Oddo. Niang centra un altro legno, Benali e Memushaj sfiorano il pari. Donnarumma fa miracoli. Per i rossoneri arrivano tre punti necessari a rialzare la testa e a tenere la Juventus (più o meno) nel mirino. 

Stesso discorso per la Roma, che però non riesce a spuntarla contro un tosto Empoli e dare continuità al successo precedente contro il Sassuolo. I giallorossi di Spalletti, che al Castellani ha allenato dal '91 al '98, non giocano certo la loro miglior partita di sempre e devono accontentarsi di un punticino che almeno riuduce a 4 i punti di distanza dalla Juve. I toscani nel finale reclamano per un fallo in area su Bellusci e vanno a un passo dal colpaccio dopo un grande numero sul fondo di Saponara che mette Maccarone davanti a Szczęsny. Il piattone di BigMac sfiora solo il palo alla sinistra dell'ex portiere dell'Arsenal.

Forse se ne parla troppo poco, però questa Lazio è davvero impressionante. Magari lo è solo a tratti sul piano del gioco, ma quanto ai risultati i biancocelesti stanno facendo davvero grandi cose. Imbattuta da sei giornate, tre vittorie e altrettanti pareggi, la squadra di Simone Inzaghi batte 2-1 il Sassuolo ed è sola al quarto posto. E Ciro Immoibile sale a quota 8 nella classifica marcatori.

Situazione assi diversa per il Crotone, che però trova un pesante 2-0 contro il Chievo di Maran. Contro i gialloblù la squadra calabrese sblocca con il rigore di Trotta e raddoppia nel finale con Falcinelli. Rossoblù sempre ultimi, ma dallo Scida arrivano segnali di vita: è la loro prima vittoria in Serie A. E allora si può e si deve sperare.