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05 novembre 2016

Montella: "Non dobbiamo sottovalutare il Palermo"

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Vincenzo Montella, allenatore del Milan (foto getty)

L'allenatore rossonero chiede attenzione ai propri giocatori in vista della trasferta del Barbera: "Dovremo pareggiare il furore agonistico dei rosanero, altrimenti rischiamo di fare una brutta figura"

"Il Milan non può permettersi di sottovalutare nessuno. Non possiamo accontentarci della sufficienza, ma dobbiamo allenarci e giocare sempre al massimo delle nostre potenzialità". Così Vincenzo Montella, durante la conferenza stampa alla vigilia della "insidiosa" trasferta di Palermo, chiede "il massimo" alla propria squadra. "Dovremo pareggiare il furore agonistico del Palermo - aggiunge Montella - stanno portando un'idea di calcio precisa, anche se non è seguita dai risultati. Senza il massimo dell'aggressività e senza stanare le loro trame rischiamo di fare una brutta figura".

I consigli del presidente - Montella conferma il contatto avvenuto in settimana con il presidente del Milan: "Berlusconi mi chiama e mi fa piacere. Il presidente concede sempre spunti per migliorare la situazione attuale. Mi ha fatto i complimenti e mi ha dato qualche consiglio. Berlusconi resta? Se lui spende tempo per parlare con l'allenatore vuol dire che è dentro la situazione attuale".

Trasferta a Palermo - Quella contro il Palermo è una partita che arriva prima della sosta ("avere tanti giocatori in Nazionale è un vanto e un vantaggio") e prima del derby con l'Inter. "Il casting per il loro posto di allenatore non mi interessa - ammette Montella -, ma si fanno da anni. Alcuni si vedono, altri no. Ma è normale che una società prima di scegliere un allenatore ne senta tre o quattro. L'Inter a livello mediatico è importante
ed è normale che la selezione sia diventata pubblica". Una scelta, quella tra un allenatore italiano e uno straniero, in cui Montella non vuole entrare: "Potrebbero prenderne due - scherza l’allenatore rossonero - sono aperto a nuove iniziative. Basta che a comandare sia uno solo".