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13 novembre 2016

Brozovic e Jovetic, le armi in più dell'Inter

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Stevan Jovetic potrebbe essere un valore aggiunto per Pioli (Getty)

La pausa delle Nazionali restituirà a Pioli giocatori sì un po' stanchi ma anche rigenerati. E' il caso del croato che ha segnato una doppietta contro l'Islanda. In gol anche il montenegrino che con il nuovo allenatore potrebbe trovare più spazio

Ai tempi di whatsapp, le comunicazioni si fanno via chat. Immaginiamone una con amministratore Stefano Pioli. Nome del gruppo: nerazzurri in forma. Ai giocatori già inseriti dopo l'amichevole con il Chiasso, il neo allenatore interista in serata - guardando le qualificazioni mondiali - ne ha certamente aggiunti altri. Il primo - se vogliamo anche un po' inatteso - è stato Marcelo Brozovic. L'emblema perfetto del nuovo corso. Desaparecido o quasi con De Boer, il misero totale di 474 minuti in campo collezionati tra serie A ed Europa League, compresi i 90 con Vecchi. Ma il vento è cambiato all'Inter, forse anche per lui. Che intanto da Zagabria si è candidadato per un futuro da protagonista. Due splendidi gol contro l'Islanda per trascinare la Croazia in testa al gruppo e una capacità - non sempre mostrata - di stare in partita dal primo al novantesimo.

Ha addirittura giocato anche meno in stagione Stevan Jovetic. Il top sono stati i 20 minuti dell' Olimpico contro la Roma. Ma l'effetto Pioli è arrivato fino in Armenia e da lì lui - nonostante la sconfitta della sua nazionale - ha voluto far capire di essere pronto alla svolta. Forse tornare quello di Firenze non sarà ancora possibile, ma le qualità per diventare uno su cui poter contare di certo le ha. Il nome di Antonio Candreva Pioli lo ha messo in chat sulla fiducia. Anche nella sua Lazio era sempre uno dei migliori. Non aveva nemmeno bisogno del gol in Lichtenstein per presentarsi, ma è servito per far capire che in questi mesi in cui i due non hanno lavorato insieme, Candreva è rimasto la solita sicurezza.

Un po' di sicurezza forse l'avrà persa Perisic a cui la nazionale non ha portato gol, ma un inedito rosso. La prima espulsione in carriera per rosso diretto, per un intervento senza senso su Bjarnason a partita finita. Per ora va nel gruppo dei più nervosi. E il lavoro di Pìoli continuerà. Occhi su Joao Mario. Quello che può diventare l'uomo guida della sua Inter. L'ultimo nome da aggiungere alla famosa chat, che poi da nerazzurri in forma cambierà in Obiettivo derby.