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13 novembre 2016

Juve, mese della verità: si riparte dalla difesa

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Leonardo Bonucci è uno degli uomini chiave della difesa bianconera (Getty)

Il derby, il match con la Roma in campionato e le sfide decisive in Champions rappresentano il momento chiave della stagione bianconera. Allegri, che dovrà fare a meno di diversi infortunati, partirà dalla sua grande certezza: il pacchetto arretrato

In difesa dell'Europa. La Juve ricomincia a correre a Vinovo, nella settimana che porta alla sfida al Pescara, ma soprattutto in vista di un mese decisivo. Tra Champions e campionato, con il derby di Torino e il faccia a faccia contro la Roma. Un mese molto importante che la Juve affronta con le preoccupazioni legate agli infortuni, Barzagli in difesa e Pjaca in attacco e visto l'allungarsi dei tempi di recupero di Dybala. E per cui Max Allegri potrebbe anche decidere di trovare un nuovo vestito tattico per la sua squadra.

Per questo le prossime partite sono un passaggio decisivo della stagione, che la Juventus affronta basandosi sulle sue certezze. Che anche in Europa partono dalla difesa. Confrontandola con le big Europee è questo il dato che emerge. La leadership di Buffon e compagni, capaci di concedere una media di soli 2,17 tiri in porta agli avversari a partita. Dietro solo al Lipsia, grande sorpresa della stagione. Una squadra che vince spesso con un solo gol di scarto (capitato 6 volte, record europeo) e che non è mai stata in svantaggio alla fine del primo tempo.

A proposito di minuti in vantaggio. Nella speciale classifica di chi vi ha trascorso più tempo, la Juve è terza in Europa, dietro a Chelsea a Manchester City, nonostante sia una delle squadre che abbia subito gol in più partite: 8. Peggio hanno fatto solo City e Liverpool. Ma attenzione in 7 volte su 8, ha subito solo un gol. A conferma di quella certezza che l'ha fatta grande in Italia, e adesso permette ad Allegri di guardare con fiducia all'Europa: la sua difesa.