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28 novembre 2016

Sassuolo, Di Francesco: "Pareggio meritato"

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Eusebio Di Francesco, allenatore del Sassuolo (Getty)

I neroverdi sono tornati a fare punti e a muovere la classifica, l'allenatore si augura che il pareggio del San Paolo possa essere un nuovo inizio per la sua squadra: "Dobbiamo credere di potercela giocare sempre con tutti nonostante le difficoltà. Siamo stati bravi"

Grazie al gol di Gregoire Defrel il Sassuolo torna a fare punti in Serie A dopo quattro partite. I neroverdi rispondono al vantaggio di Insigne e riescono così a portarsi a 14 punti in 14 partite in questo campionato al termine di una gara complicata in casa della squadra di Maurizio Sarri. Per la reazione dei suoi e per aver mosso la classifica Di Francesco si mostra soddisfatto nel post gara: "Dal punto di vista mentale questo punto vale tantissimo - ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport - venivamo da ottime prestazioni che ci avevano visti non portare a casa niente. Oggi invece contro una squadra veramente forte che ha grandissima qualità sia nel palleggio che nel proporre il proprio gioco siamo stati sempre in partita. La mia squadra ha raggiunto un pareggio meritato".

"Abbiamo cambiato tanto anche a causa dei tanti infortuni che ci hanno costretti a modificare la formazione più volte, sono stati buttati nella mischia giocatori giovani che arrivavano ad altre squadre o da altri campionati; a volte se si prova a far passare determinati concetti un allenatore ci metto un po' più di tempo. Però devo dire che c'è grande disponibilità da parte di tutti, sapevamo di dover passare anche per qualche sconfitta, per qualche errore di troppo prima di poter poi maturare e crescere. Questa gara sarà un nuovo inizio? Dev'essere così soprattutto dal punto di vista psicologico, la squadra deve credere sempre di potersela giocare con tutti nonostante le difficoltà, nonostante la partita di coppa che abbiamo giocato giovedì in cui abbiamo dato davvero tutto quello che avevamo. Siamo comunque stati bravi stasera, i ragazzi dal punto di vista fisico hanno retto alla grande".

E ancora: "Defrel è un giocatore che veniva da un periodo un po' così perché non si è allenato con continuità avendo dei problemi fisici ma io lo avevo fatto giocare ugualmente titolare sia in campionato che in coppa. È molto bravo, mi piace sia come prima puntata che dietro la punta, mi piace per come interpreta le partite e per la disponibilità che dà sempre. Una sua possibile partenza proprio con destinazione Napoli? Dico solo che questa sera si è infortunato anche Politano, se mi togliete anche Defrel… A parte questo ci sono dei giocatori che secondo me sono insostituibili, in questo momento lui è uno di questi. È uno dei più importanti che ho in rosa, è cresciuto tanto; quando ha iniziato in questa squadra non era una prima punta ma lo è diventato. Può ricoprire diversi ruoli in attacco ed è un calciatore completo che può ambire a giocare in una grande squadra. Ma ritengo che sia presto, sono riflessioni che spettano alla società magari a giugno".

"Facendo l'allenatore io alleno e se chiederanno a me sicuramente metterò il veto alla sua successione ma, ripeto, non decido io". Tornando poi alla partita contro l’Athletic Bilbao: "Per noi quella in Europa è stata una grande esperienza che abbiamo voluto fortemente; sapevamo di poter andare incontro a questi problemi, l'unica cosa che ci dispiace è di aver avuto tutti questi infortuni - tanti causati anche da traumi. Un pizzico di sfortuna e situazione un po' casuali che mi hanno privato della possibilità di poter scegliere. L’ha detto anche Squinzi, ha parlato di rammarico soprattutto per quanto riguarda la partita pareggiata 2-2 in casa contro il Rapid Vienna, ma siamo andati in campo senza avere sostituzioni, con giocatori fuori ruolo da schierare a centrocampo. Vi assicuro che non è stato facile".

Infine, sulla gara persa a tavolino contro il Pescara: "Quando si fanno determinati errori il fatto di avere tre punti di penalizzazione mi infastidisce perché sul campo avremmo meritato di più. Poi chiaramente gli errori fatti a Genova sono stati assurdi, però si vede che meritiamo tutti i punti che abbiamo fatto, che dobbiamo migliorare, crescere e capire anche che in un domani quando affronteremo una doppia competizione dovremo prepararci maniera diversa".