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02 dicembre 2016

Esclusiva Nainggolan: "Rimasto a Roma per vincere"

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Il centrocampista giallorosso parla in esclusiva a Sky Sport 24: "Ho scelto di rimanere a Roma perché sono convinto che qui si possa vincere. Nessun rammarico per aver detto no al Chelsea. La Juve si può raggiungere, quest'anno è più vulnerabile. Con la Lazio partita speciale, ma i tifosi ci mancheranno"

A Roma per vincere - "Ho scelto di rimanere qua e sono felice della mia scelta perché sono convinto che qui si possa vincere ed è quello che voglio fare. Poi stiamo sempre parlando della Roma, una grande squadra. Non ho alcun rammarico per non essere andato al Chelsea."

La sfida alla Lazio – "Il derby è sempre una partita importantissima, questo lo sarà ancora di più perché chi vince può avvicinarsi alla Juventus. Rispetto alla partita contro il Pescara dovremo essere molto più concentrati, ma sono certo che le motivazioni verranno da sole. La Lazio viene da 6 vittorie consecutive e sta facendo un buon campionato, ma in classifica ci sono dietro quindi vuol dire che anche noi stiamo facendo bene."

Caccia alla capolista - "La Juventus quest’anno sta facendo più fatica, è più vulnerabile e anche per questo si può raggiungere in classifica. Molto però dipenderà anche da noi e dai risultati che faremo: dobbiamo crederci e cercare di fare sempre meglio."

Dzeko e Strootman - Rispetto allo scorso anno quello che è cambiato è solo il suo numero di gol, anche perché l’impegno non gli è mai mancato. Strootman è molto importante per questa squadra, è normale che dopo il suo infortunio e tutte quelle operazioni non sia facile tornare subito al proprio livello. Bisogna dargli tempo e fiducia, considerati i suoi problemi fisici sta già facendo tantissimo."

Ruolo - "Mi piace il nuovo ruolo da trequartista nel quale mi vede Spalletti. Di certo devo ancora migliorare, ma in questo modo gioco più vicino alla porta e posso fare più gol."

La curva che manca - "I tifosi ci mancano, l’ho già detto tante volte, ma se loro hanno determinati principi che vogliono rispettare dobbiamo accettarlo. Di certo non è semplice giocare senza la nostra curva."