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04 dicembre 2016

Cagliari, rammarico Rastelli: "Che peccato"

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Rastelli, Cagliari

Rastelli, Cagliari (Getty)

Tanta amarezza nella parole di Massimo Rastelli dopo il pareggio subito in extremis dalla sua squadra contro il Pescara. L’allenatore del Cagliari ammette: "Avevo la speranza di portare a casa il risultato pieno"

Amarezza finale a portare via tre punti che ormai sembravano essere in cassaforte. Nonostante le sofferenze di una partita che ha messo a dura prova il cuore rossoblù. “La nostra salvezza passa per Pescara. Abbiamo un buon margine di vantaggio, ma non ci fidiamo. Non andiamo in Abruzzo per i due risultati, andiamo per cercare di vincere. Pensare di giocare per il pareggio sarebbe dannoso e controproducente”, le parole di Massimo Rastelli alla vigilia della sfida dell’Adriatico. Borriello spiana la strada al 24esimo minuto, dieci più tardi la svolta (negativa) del match del Cagliari: Di Gennaro espulso per doppia ammonizione, squadra in dieci per il resto del match. Carattere, determinazione e sofferenza: ingredienti che non sono bastati per portare a casa l’intera posta in palio. Caprari al 92esimo fa 1-1, beffa proprio in extremis.

"Un peccato. Alla vigilia speravo soprattutto di non perdere per non permettere al Pescara di rosicchiarci dei punti, ma alla luce di come si è messa la partita, ancora di più dopo essere rimasti in dieci, avevo la speranza di portare a casa il risultato pieno. I ragazzi meritavano la vittoria per lo spirito di sacrificio che hanno messo in campo anche in dieci contro undici”, le parole di Massimo Rastelli al termine della gara. L’allenatore del Cagliari ha analizzato la prestazione della sua squadra, queste le sue parole riportate dal sito ufficiale del club: “Abbiamo giocato un'ottima prima mezz'ora, senza creare grandi occasioni, ma costruendo i presupposti per farci pericolosi. Siamo andati in vantaggio con uno splendido gol di Borriello, poi purtroppo è arrivata l'espulsione per due ammonizioni che si potevano evitare ed a quel punto ci siamo dovuti dedicare quasi esclusivamente alla difesa. Non abbiamo in organico gente di gamba, capace di ribaltare l'azione: i soli forse sono Barella e Dessena, che però avevano giocato 90' mercoledì e non potevano essere freschissimi. Ovviamente il Pescara ha attaccato in massa, ma i tanti cross non ci hanno procurato grandi difficoltà, non ricordo una parata da parte di Storari”. A fine gara ha parlato anche Barella, tra i migliori della formazione rossoblù: “Abbiamo dimostrato carattere. Fa male prendere il gol del pareggio al 92', però giocare più di un tempo in dieci contro undici non è mai facile. Anche oggi, comunque, abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo”.