Juric: "Cataldi gioca, Taarabt non è in forma"

Serie A

L’allenatore rossoblù ha parlato sia delle possibili scelte di formazione che del prossimo avversario: "Il centrocampista arrivato dalla Lazio sarà in campo, sono obbligato a schierarlo. Pinilla è un attaccante atipico, contento dell’arrivo di Rubinho"

Rialzare la testa dopo la sconfitta contro la Roma per iniziare nel modo migliore il girone di ritorno. E’ questo l’obiettivo del Genoa di Juric, che nei prossimi giorni sarà impegnato nel doppio impegno Serie A-Coppa Italia: prima la gara contro il Cagliari (domenica alle 12:30) poi quella con la Lazio all’Olimpico. Intanto l’allentare ha presentato il primo dei due match in sala stampa, parlando così dell’avversario, delle scelte di formazione e dei nuovi calciatori arrivati in questa finestra di mercato.

Cagliari e Lazio -
"Vogliamo fare bene nel girone di ritorno e serve iniziarlo nel modo migliore. Abbiamo tre partite in una settimana e sarà molto importante vincere già domani. Catalani mi piace, e giovane e domani giocherà dall'inizio anche se ancora non sa le cose che facciamo noi. E' una scelta obbligata ma lui è un ragazzo completo che può fare le due fasi. Alla Lazio era chiuso ed è venuto qui per cercare continuità. Dopo il campionato ci sarà la Coppa Italia e penso che per noi sia importante cercare di andare avanti. Mi aspetto un Cagliari forte, loro hanno un grandissimo potenziale come rosa, in alcune partite hanno fatto bene e in altre gare meno bene. A Milano hanno concesso poco o niente. E' vero che hanno preso tanti gol, ma mi sembra che contro il Milan abbiano lasciato poco ai rossoneri perché Rastelli ha lavorato molto su questo".

Campo e mercato - E ancora: "Taarabt? Non è facile inserire un giocatore che ha pochi minuti nelle gambe, lui è molto lontano da una forma fisica accettabile. Poi, come giocatore, ha qualità tecniche belle da vedere. Ha un talento enorme e io guardo molto il passato. Con la Roma abbiamo preso molti contropiede, Rigoni ha caratteristiche offensive visto che negli ultimi anni ha giocato in quel ruolo. Ocampos e Ninkovic, invece, alternano cose molto buone a cose meno buone e questa settimana li ho visti bene; penso che Ninkovic si esprima meglio a sinistra mentre quando gioca da trequartista c'è tanto spazio da coprire e soffre di più. Sono contento che sia arrivato Rubinho: lo conosco come persona e so cosa ci può dare. E' un ragazzo molto serio e dal primo allenamento si è visto che si è calato benissimo nella nostra realtà. Attacco? Pinilla è un attaccante un po' atipico ma mi è piaciuto questa settimana come voglia di fare. Può essere un’opzione anche la coppia con Simeone".

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