Inter, Pioli: "Juve? Non firmo per un pareggio"

Serie A

Tre gol e tre punti grazie a D'Ambrosio, Joao Mario ed Eder; sette vittorie consecutive per i nerazzurri. L'allenatore: "Affronteremo la più forte e voglio una partita all'altezza dei nostri valori. Formazione? Ci penserò, abbiamo una stabilità che ci permette di fare sempre bene in tutti i reparti" 

Prosegue l’ottimo momento dell’Inter, i nerazzurri vincono anche contro il Pescara e allungano così a sette la striscia di vittorie consecutive in campionato. I gol di D’Ambrosio e Joao Mario nel primo tempo e quello di Eder nella ripresa fissano sul 3-0 il punteggio finale, con i nerazzurri che salgono così momentaneamente al quarto posto in classifica a quota 42 punti. E per domenica è in programma la sfida contro la Juventus a Torino. Soddisfatto della prova dei suoi e già proiettato al futuro l’allenatore dell’Inter Stefano Pioli, che ai microfoni di Sky Sport ha commentato così il risultato e la partita.

Sulla squadra -
"C’è molto lavoro quotidiano dietro la spensieratezza e la leggerezza che i ragazzi mettono in campo - ha detto l’allenatore - stanno arrivando i risultati positivi anche perché c'è tutto l'ambiente positivo, c'è più entusiasmo, c'è più convinzione nei propri mezzi e la consapevolezza di essere una squadra che può arrivare in alto. Ogni partita ha dietro duro lavoro che coinvolge tutti e questa è la base su cui bisogna costruire qualcosa di positivo e di importante visti i valori che ha la mia squadra".

Verso la Juventus -
"Icardi non ha segnato? È un grandissimo centravanti che si mette a disposizione della squadra nella fase offensiva, nella profondità e nell'attacco della porta. Il fatto che non solo lui ma anche gli altri possono segnare ci rende sicuramente più imprevedibili. Anche senza fare gol Mauro è determinante per i compagni, ha voglia di trovare la rete ogni volta come credo sia normale ma quello che conta è la squadra e nessuno oggi si tira indietro se deve fare una corsa in più. Questi sono gli atteggiamenti su cui dobbiamo insistere e che dobbiamo mantenere nell'arco di tutta la gara. Ora ci sarà la Juventus, non firmo per il pareggio ma per una prestazione da Inter, vogliamo scendere in campo con la voglia e l'ambizione di poter vincere".  

Gli obiettivi - "Sappiamo che davanti avremo la squadra più forte del campionato ma è giusto che noi andremo là a giocare con grande convinzione e sicurezza. Non voglio elogiare qualcuno in particolare ma voglio dedicare un pensiero ai miei giocatori dicendo loro di continuare così, di lavorare così duramente perché poi le soddisfazioni arriveranno. Dietro c'è tanta intensità, concentrazione e attenzione da parte di tutti, partecipazione e voglia non mancano mai. E’ vero che questa è una bella striscia ma non abbiamo fatto niente, il campionato è ancora lungo, le nostre ambizioni sono quelle di tornare a giocare la Champions League ed è giusto che sia così, siamo una grande società con una grande storia ed è giusto pensare di poter vincere ogni partita da qui alla fine".

Sulle probabili scelte per la prossima partita -
"Non so ancora come schiererò la squadra nel prossimo turno, non ci ho ancora pensato. Il fatto di avere diverse soluzioni è positivo e significa che passerò più tempo del solito a scegliere per trovare le soluzioni migliori; sono certo che sarà la classica partita che se non verrà affrontata nel modo giusto si rischia di scivolare. E’ capitato a loro ed è capitato anche a noi. Ci penserò ma mi piace avere tanta scelta, ora abbiamo una stabilità che indipendentemente dagli uomini che vanno in campo riusciamo a fare sempre bene in tutti i reparti. Prima penseremo comunque alla gara di Coppa Italia di martedì sera, poi verrà il momento di ragionare sulla Juventus".

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