Sampdoria, Giampaolo: "Ci voleva la gara perfetta"

Serie A

Tre gol e tre punti contro un grande avversario per tornare alla vittoria tra le mura di casa. Così l'allenatore nel post partita: "Schick è un giocatore che sente il gol, che ha personalità, forza tecnica e oggi ha fatto una grande gara. E’ molto migliorato da quando è arrivato"

La Sampdoria riesce a fermare la corsa della Roma di Luciano Spalletti, a Marassi i blucerchiati superano la formazione giallorossa grazie ai gol di Praet (che ha pareggiato il vantaggio iniziale di Bruno Peres), di Schick che ha risposto a Dzeko, prima della rete decisiva di Luis Muriel. Tre punti che portano così la squadra genovese a quota 27 punti in classifica, nel giorno in cui i ragazzi di Giampaolo hanno anche ritrovato il gol e la vittoria dopo oltre un mese. Soddisfatto di quanto mostrato e di quanto raccolto proprio l’allenatore della Sampdoria, che ai microfoni di Sky Sport ha parlato così della partita.

"Sono soddisfatto. Ho scelto di attaccare e di far tenere alti i ritmi della squadra perché volevo giocarmelo a viso aperto. E credo anche che Spalletti sapesse che se noi avessimo giocato con intensità saremmo riusciti a contrastare la forza della Roma. E’ evidente che loro davanti alla porta hanno giocatori in grado di prendersi il campo e i calciatori che sono stati schierati oggi avevano proprio l'obiettivo di poter cominciare bene l’azione da dietro per arrivare in porta in fretta. Vermaelen è un esempio di questo".

"In ogni caso i miei ragazzi sono stati molto bravi e secondo me ci voleva la partita perfetta per riuscire a fare punti perché di fronte avevamo una formazione che nelle ultime partite non subiva gol ma ne faceva sempre e per questo vinceva; noi invece arrivavamo da un periodo in cui non riuscivamo a farne. Oggi quindi si può dire che è stata un po' come l'onda perfetta per il surfista. Schick è un giocatore che sente il gol, che  ha personalità, forza tecnica e oggi ha fatto una grande gara. E’ molto migliorato da quando è arrivato perché prima era un po' più ludico mentre invece adesso è maggiormente determinato. E’ un ragazzo che ha grandi qualità e sa respirare il gol. Non so se giocherà sempre, non si può dire oggi, però giocherà… Così come giocherà Quagliarella, io i miei cambi spesso e volentieri li faccio spesso proprio in attacco quindi un po' alla volta giocheranno tutti”, ha concluso l’allenatore blucerchiato”.

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