Inzaghi: "Vedo la Lazio in alto. Su Keita..."

Serie A
Simone Inzaghi, allenatore della Lazio (Getty)
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Così l'allenatore biancoceleste in conferenza: "Lancio i giovani perché se lo meritano". Su Milinkovic "Ha recuperato, come de Vrij. Giocherà titolare". Coppa Italia: "Ci tengo, sono legato a quel trofeo. Ora aspettiamo la Roma". Sull'ex Barcellona: "Mi piacerebbe allenarlo anche in futuro, poi chissà"

L'entusiasmo di San Siro è già alle spalle, la Lazio riparte da Pescara. Obiettivo tre punti, ormai d'obbligo. Specie per riscattare le due sconfitte di fila e rimanere in corsa per l'Europa. Così Inzaghi in conferenza, si parte dal derby di Tim Cup contro la Roma: "Speravo di andare avanti, volevo la semifinale, è una competizione importante per noi, abbiamo fatto una grandissima partita, ce la giocheremo con la Roma nel migliore dei modi. Ma manca un mese, normale che se ne parli, so quanto ci tiene la gente". Testa alla prossima partita: "Pensiamo solo al Pescara ora, dovremo essere sul pezzo, più di quanto lo eravamo a San Siro. Affrontiamo una squadra che gioca un buon calcio, ma con una classifica bugiarda, a gennaio si sono rinforzati. Ho chiesto di approcciare nel modo giusto, altrimenti si potrebbe prospettare una partita insidiosa. A Pescara sarà un match molto sentito, Oddo è un amico preparato". 

Sulla gara contro l'Inter - "Aver vinto ci ha fatto molto piacere, era una squadra in forma. Abbiamo vinto meritando, con personalità. E' un trofeo a cui teniamo, a cui sono molto legato. Ma dobbiamo metterci alle spalle la vittoria con l'Inter. Dalla ripresa degli allenamenti abbiamo analizzato la partita, ma dal giorno dopo abbiamo cominciato a pensare al Pescara".

Su Keita e le aspettative - "E' tornato molto bene, ha fatto 3 allenamenti nel migliore dei modi, mi è piaciuto, può giocare dall'inizio o entrare dopo. E' un '95,  essendo così giovane ha ancora margini di miglioramento, è un giocatore importantissimo che può migliorare ancora tanto e che vorrei allenare anche in futuro. Normale che ci siano altre dinamiche, ma lui può spostare gli equilibri di una partita, è difficile trovarli in giro". Continua Inzaghi: "Dovrò valutare il recupero di chi ha speso tanto. Farò qualche cambio, abbiamo faticato tanto, ma la squadra è in salute e vogliamo riprendere il cammino". Solita ambizione per la Lazio: "La vedo in alto - prosegue Inzaghi - va a vincere in casa della squadra più in forma d'Europa. Abbiamo vinto meritatamente. Normale inciampare nel cammino, ma col Chievo è stato casuale. Siamo stati bravi a compattarci e a giocare un ottimo calcio, qualificandoci al turno successivo".

Sulla rosa a disposizione - "Qualche giocatore ha espresso il giocatore di andare a giocare, come Cataldi, Leitner e Kishna. Hanno lavorato benissimo con me, tutti molto disponibili e ci hanno dato tanto, soprattutto Cataldi. Poi vedendo che facevo altre scelte mi hanno chiesto di trovare più continuità altrove. Comunque siamo completi, abbiamo Lulic che può giocare in più parti del campo e lo stesso vale per Crecco, un altro ragazzo che ho visto crescere e può ricoprire più ruoli. Il discorso vale anche per l'attacco". Su Crecco e de Vrij: "Stefan era un po' affaticato e gli abbiamo concesso un giorno di riposo in più. Sta bene, è disponibile e vedremo se giocherà o no. Crecco potrà far bene, ci potrà dare una mano. Un ragazzo disponibile che dove lo metti lavoro. Anche lui potrà darci una mano". Rossi: "E' un giocatore importante, può crescere e darci tanto, farà parlare di sé, è umile e ha tanta voglia di imparare".

Sui giovani, Murgia e Savic - "A volte magari noi allenatori ci facciamo troppi problemi. Quando è il momento di lanciarli è giusto farlo, non certo perché mi stanno simpatici ma perché se lo sono meritato. Hanno dimostrato che quando vengono chiamati in causa danno delle buone risposte. Murgia all'esordio a San Siro ha fatto benissimo. Se fanno così giusto continuare a lanciarli". Capitolo Murgia, centrocampista classe '96 reduce dall'esordio da titolare contro l'Inter: "Mi aspettavo una buona prestazione, è normale dover fare delle scelte. Davanti ha giocatori importanti, gli altri stanno facendo bene e non hanno mai deluso. Ma Murgia ha sempre dimostrato di starci alla grande. Avrà altre opportunità". Sulle condizioni di Savic: "Sta bene, giocherà sicuramente dall'inizio, è più fresco perché a San Siro ha riposato". Novità tra i convocati: "Lombardi non ci sarà, Crecco e Tounkara sì". Un parere sull'attaccante: "Può essere recuperato, ha avuto una crescita, ha iniziato bene, poi alcuni infortuni l'hanno rallentato un po'. Le esperienze in prestito non sono state fortunate. Si è allenato con noi molto bene, abbiamo deciso di inserirlo nella lista. Ora toccherà a lui ora cercare spazio".

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