Sampdoria, Giampaolo: "Gol di Ibarbo era buono"

Serie A
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"Sono felice di questa rinascita di Quagliarella, è un professionista straordinario. Schick? E’ molto giovane e ho deciso di metterlo ancora in panchina, avrà tempo di mettersi in mostra ma io devo fare delle scelte. La rete annullata al Cagliari era regolare ma capita di sbagliare", ha detto l'allenatore

Si ferma a tre la strisci di successi consecutivi della Sampdoria, contro il Cagliari i blucerchiati pareggiano per 1-1 e si portano così a casa un punto che permette ai genovesi di salire a quota 35 in classifica. Segna Isla, pareggia Quagliarella e nel secondo tempo il risultato non cambia più. Nel prossimo turno la formazione allenata da Marco Giampaolo affronterà il Palermo al Barbera. Così, ai microfoni di Sky Sport al termine del match, il tecnico della Samp ha parlato della prestazione dei suoi ragazzi e del risultato ottenuto: "Credo che il gol del Cagliari fosse buono - ha detto l’allenatore riferendosi alla decisione arbitrale che ha annullato la rete del nuovo vantaggio rossoblù - perché il calciatore che ha colpito la palla era in gioco e probabilmente questo è stato un errore dell'arbitro. Dicono che alla fine del campionato gli errori a favore e quelli contrari si compensano e probabilmente così è. Si sbaglia ma io non ho mai commentato gli errori perché capisco le difficoltà e capisco che si possa sbagliare; a noi è successo all’andata contro il Milan o contro la Sampdoria, poi domenica scorsa o oggi e magari uno si arrabbia ma farebbe meglio a stare zitto e a riflettere".

Passando poi a parlare della partita, Giampaolo aggiunge: "Per quanto riguarda la gara posso dire che Fabio Quagliarella è un esempio di professionalità e lo è sempre stato perché ha sempre giocato - qui come in altre grandissime squadre - senza mettere superficialità nelle cose e gestendo bene il suo privato. Sono contento che ora possa ritrovare serenità perché la fine di una brutta vicenda personale è coincisa con il suo gol di oggi. Schick? E’ molto giovane e ho deciso di metterlo ancora in panchina, avrà tempo di mettersi in mostra e questo non significa che non possa giocare nelle prossime gare… Ho un organico che mi permette di poter fare delle scelte diverse e ho tante possibilità di decisione. Sono comunque contento che i nostri giovani siano sotto i riflettori ma sarei scontento se se ne andassero da Genova; quindi voglio che rimangano qui per poter crescere e che non vadano in realtà diverse, con obiettivi diversi; l'ho sempre detto, questa è una piazza importante e come si può vedere qui si può fare un certo tipo di calcio".

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