Palermo, testa alla Samp: Goldaniga a parte

Serie A
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I rosanero di nuovo in campo verso la Sampdoria. Domenica, al Barbera, una delle ultime chiamate per riacciuffare l'Empoli: Goldaniga squalificato, indisponibili Lo Faso, Pezzella, Rajkovic e Stefan Silva

Prossima fermata: speranza. Domenica contro la Sampdoria, il Palermo avrà al Barbera la chance di accorciare le distanze dall’Empoli (che giocherà allo Stadium di Torino), per ora sempre a +8 in classifica. L’obiettivo per i rosanero sarà di non fallire, perchè quella con i blucerchiati potrebbe essere una delle ultime chiamate per la salvezza. “Possiamo farcela”, ha ammesso il ds Salerno nella giornata di lunedì. “L’obiettivo è alla nostra portata, visto che ci crede ancora anche il Pescara”. A proposito di Pescara: Il Palermo ha in tasca ancora la possibilità di giocare due scontri diretti, contro appunto gli abruzzesi e contro lo stesso Empoli (penultima e ultima giornata).

Goldaniga a Parte - La preparazione è intanto ripresa, in vista proprio del match contro al Sampdoria. È proseguito al “Tenente Onorato” di Boccadifalco il percorso d'avvicinamento alla gara di domenica. Per i rosanero, dopo gli esercizi di attivazione muscolare, riscaldamento tecnico e partite a pressione. Edoardo Goldaniga (non ci sarà contro la Samp perchè squalificato) ha svolto una seduta fisioterapica programmata. Fisioterapia per Simone Lo Faso, Giuseppe Pezzella, Slobodan Rajkovic e Stefan Silva.

Sallai - Diego Lopez ha scelto il giovane ungherese dal primo minuto contro allo Stadium di Torino, e non ha sfigurato: “Non vedevo l’ora di tornare in campo - ha ammesso - Mi mancava il pallone, riprendere a giocare. Ho lavorato a parte per quattro settimane ed ero affamato. Per fortuna ho avuto subito l’opportunità di giocare contro la Juventus, è stata una grande esperienza in uno stadio importante. Lo ammetto, all’inizio ero emozionato, ma tutto è passato appena è cominciata la partita. Esperienza fantastica”.  Continua sul suo recupero dall’infortunio:”Sono ancora all’80-90% della condizione, il che non è affatto male, ma lavoro duramente perché non è abbastanza per essere al massimo. Finora mi sono dovuto allenare spesso a parte, adesso però ho una grande chance. Spero di avere altre opportunità nelle prossime partite”. Sul rapporto in campo col connazionale Balogh: “All’inizio della partita Lopez mi ha schierato a destra, poi mi ha cambiato di posizione con Norbert. Penso sia andata bene, mi piace questo nuovo ruolo. Abbiamo parlato prima dell’inizio della partita di come questa fosse la nostra prima da titolari insieme, c’era un gran desiderio di metterci alla prova per mostrare alle persone a casa che possiamo giocarcela anche in un torneo così importante”.

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