Nainggolan è un marziano, doppietta e Inter ko 3-1

Serie A

Ivano Pasqualino

Nel posticipo della 26esima giornata la Roma passa a San Siro con due gol stupendi del belga. I nerazzurri protestano per l'arbitraggio di Tagliavento, ma i giallorossi meritano un successo che li riporta a -7 dalla Juventus. A segno anche Perotti su rigore. Inutile il gol di Icardi

INTER-ROMA 1-3
12', 56' Nainggolan (R), 81' Icardi (I), 85' rig. Perotti (R)

Il tabellino e le pagelle

La forza di un guerriero, la tecnica di un ninja e il carattere di un samurai. Tutto questo (e molto di più) è Radja Nainggolan, un giocatore capace di decidere da solo sfide importanti in uno stadio storico come San Siro. Nel posticipo della 26esima giornata di Serie A, la Roma stende l’Inter 3-1 con una doppietta del belga e con un gol su rigore di Perotti. Nainggolan segna due gol straordinari: lo fa contro un grande portiere come Handanovic, lo fa alla “Scala del Calcio”, lo fa nella partita che lo consacra definitivamente come uno dei centrocampisti più forti d’Europa.

Inter, riecco Icardi - L’Inter ci prova con generosità. La sfida Medel-Dzeko è quanto di più romantico e allo stesso tempo epico ci possa essere in una marcatura a uomo. Richiama alla mente il duello leggendario fra Davide e Golia. Eppure il cuore non basta contro lo sguardo letale del “ninja” Nainggolan. La Roma vince e tiene il passo della Juventus, mentre i nerazzurri non approfittano della sconfitta del Napoli. Pioli spreca una buona occasione per avvicinarsi alla zona Champions, ma il terzo posto non è ancora perduto. La buona notizia per l'Inter arriva da Icardi: rientra da titolare e va subito in gol.

Oscar a Radja - Nella notte degli Oscar, la statuetta come attore protagonista va sicuramente a Radja Nainggolan. Anzi, bisognerebbe dargli un secondo Oscar per gli effetti speciali, se consideriamo "i siluri" che lascia partire dal suo piede destro al 12' e al 56'. Nel primo gol scatta defilato sulla sinistra in posizione di ala, si accentra resistendo alla carica di Gagliardini e lascia partire un tiro di collo-mezzo interno che è un vero capolavoro. Imprendibile per Handanovic, così come è imprendibile il tiro nel secondo tempo che si infila all'incrocio, una conclusione a quasi 100 km/h (99,21 km/h per la precisione). In pratica è un camion travestito da pallone, Handanovic non la vede neanche partire. Il tutto dopo un'accelerazione palla al piede di 60 metri. L'azione era iniziata con un contatto Nainggolan-Gagliardini, che ha provocato le proteste dei nerazzurri.

Icardi e Perotti - Dopo le due perle di Nainggolan, rischiano di passare quasi inosservati i gol di Icardi e Perotti. Diciamo che potrebbero vincere entrambi l'Oscar per "attore non protagonista". Il bomber nerazzurro è bravo a raccogliere un assist di Perisic all'81', depositando in porta da due passi. L'argentino della Roma segna dal dischetto superando un para rigori eccellente come Handanovic. Il fallo da rigore era stato provocato da Medel per un intervento su Dzeko. I gol dei due argentini non cambiano la sostanza, mantenendo al centro della scena la doppietta di Nainggolan. Il protagonista della serata resta lui, il "ninja" belga che spera di acciuffare con un nuovo balzo la Juventus.

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