Fiorentina, Bernardeschi rifiuta sciarpa Juve

Serie A
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Il talento viola allontana le voci di mercato: "Non è il momento di guardare al futuro". Intanto, alla cerimonia di apertura del "Viareggio", rifiuta una sciarpa della Juventus offertagli dal sindaco della città. Sulla discussa sostituzione di Sousa nell'ultima gara con il Cagliari: "Ognuno fa le sue scelte"

È un periodo non troppo felice per Federico Bernardeschi. Il talento della Fiorentina non sta brillando e il rapporto con Paulo Sousa sembra ormai definitivamente logoro. Dal 22 dicembre il 23enne viola non resta in campo per 90 minuti e nel 2017 ha segnato solo un gol (contro l’Udinese), contro i nove della prima parte di stagione. Momento complicato, appesantito anche dalle tante speculazioni che lo vorrebbero lontano da Firenze dalla prossima estate: "Io penso al presente, è troppo importante farlo prima di guardare al futuro”, ha raccontato in un'intervista.

Cambio amaro - Il centrocampista viola è tornato anche sulla sostituzione (la 19esima di quest’anno) operata da Sousa - fischiato dal Franchi nell’occasione - durante la gara di domenica contro il Cagliari: “Ogni allenatore fa le sue scelte - ha detto - In quel momento ha valutato che la cosa migliore per la squadra fosse quella di togliermi. Non voglio fare polemica: l'allenatore vede più lucidamente di tutti ciò che avviene in campo. Ma sono contento che i tifosi mi difendano”. Il suo sogno, mercato a parte, resta però uno: “Mi piacerebbe indossare un giorno la fascia da capitano della Fiorentina”. E sulla Nazionale: “Questa Italia ha dei valori altissimi, potrà presto giocarsela con tutti. Se ci fosse la possibilità di giocare, andrebbe bene anche in U21”, ha spiegato in riferimento al prossimo Europeo di categoria.

“No” alla sciarpa bianconera - Proprio Bernardeschi ha partecipato in mattinata alla classica cerimonia di apertura del Torneo di Viareggio. Simpatico il siparietto che lo ha visto protagonista prima di leggere il giuramento della Coppa Carnevale. Il numero 10 viola ha infatti posato per qualche foto insieme al sindaco della città, Giorgio Del Ghingaro, e suo figlio, entrambi noti tifosi della Juventus, venuti a tifare i giovani bianconeri allenati da Fabio Grosso. Dopo gli scatti i due volevano regalare una sciarpa della Juventus al centrocampista, che ha però immediatamente declinato l'invito con un secco "no grazie".  

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