Allegri: "Calmi, ancora non siamo nemmeno secondi"

Serie A
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (foto @juventusfc)

Alla vigilia della sfida con la Samp, l'allenatore bianconero frena l'entusiasmo: "Al Barcellona penseremo più avanti. Ci sono 4 gare da giocare". Sul sorteggio: "Per questa squadra non è un evento competere con le big d’Europa". Su Higuain: "Non segna? Non è un problema. Chiellini non sarà titolare"

Ultimo impegno prima della sosta, il giorno dopo il sorteggio di Nyon che ha consegnato alla Juventus il Barcellona ai quarti di Champions, i bianconeri continuano la loro preparazione per la sfida contro la Sampdoria. Una partita non semplice in un ambiente che sta vivendo un ottimo momento anche dal punto di vista dell’entusiasmo dopo la vittoria nel derby. Allegri conosce le insidie che la gara contro i blucerchiati nasconde e per questo ha lavorato per mantenere alta la concentrazione. Nella conferenza stampa della vigilia l’allenatore ha presentato così la sfida contro il gruppo di Giampaolo.

Sul sorteggio -
"Per quanto riguarda il sorteggio posso dire che secondo me sarà una grande sfida ma mancano ancora 15 giorni e quindi parlare adesso del Barcellona non ha senso. Abbiamo quattro partite prima di affrontare loro, due saranno a Napoli poi Samp e Chievo. Sarà una grande sfida e ce la giocheremo, però domani abbiamo una partita molto importante e difficile perché giocare contro il Barcellona a livello di stimoli è facile per tutti - al di là delle difficoltà ovvie. Nessuna delle squadre che affronteremo vale il Barcellona, con tutto il rispetto, ma dobbiamo anche vincere il campionato mentre contro gli spagnoli giocheremo un quarto di Champions. La normalità è che la Juventus affronti squadre come il Barcellona, non è un evento straordinario e io l'ho già affrontato molte volte. Ma è ovvio che questa squadra vada ad affrontare formazioni come quella catalana; l'anno scorso purtroppo il sorteggio non ci ha permesso di andare avanti ma da anni la Juventus cerca di competere al massimo livello anche contro grandi squadre in Europa".

Sul campionato - "Dal match di domani passa una grande percentuale del campionato. La Roma ha le potenzialità di vincere tutto quello per cui è ancora in corsa così come il Napoli e non è che il primo posto è già sicuro, così come non lo è il secondo ancora. Può succedere di tutto e mancano molte vittorie per il successo finale, domani servono serietà e responsabilità. Potremmo trovarci la Roma a cinque punti ma abbiamo la possibilità di vincere il sesto campionato consecutivo e queste occasioni non vanno sprecate; per l'aritmetica ci vogliono ancora otto vittorie e il calcio è fatto di episodi. Ora abbiamo la Samp da affrontare, poi la squadra avrà tre giorni di riposo e poi dovremo riprendere per essere pronti con il Napoli e per la Coppa Italia".

Sulla Sampdoria -
"Domani troviamo una squadra che viene da un ottimo momento, ha battuto la Roma e il Milan e ha vinto il derby. Noi dovremo fare una gara seria come abbiamo fatto nelle ultime occasioni, dovremo fare attenzione a noi stessi principalmente. La Samp ha entusiasmo, un allenatore bravissimo che ha dato un gioco è un'impostazione tecnico-tattica alla squadra. Non hanno niente da perdere e dopo la vittoria nel derby cercheranno di coronare il sogno di battere la Juventus. Se non ci mettiamo al loro pari diventa un casino. La squadra di Giampaolo farà una partita simile a quella che ha fatto il Genoa a novembre".

Sulla formazione - "Chiellini non torna dal primo minuto e non va neanche in Nazionale perché non sta ancora bene, cercheremo di recuperarlo al 100% per le prossime partite mentre per quanto riguarda gli altri stanno tutti bene e devo valutare se far giocare Bonucci o Rugani. Barzagli gioca. Higuain non è assolutamente stanco, può capitare di rimanere a secco per qualche partita ma è in una buona condizione così come gli altri, non è un problema il fatto che non segni da qualche partita. Credo che domani sarà diverso dalla partita di Udine, la Samp è meno fisica però ha più tecnica ed è più veloce. Poi ha giocatori che da soli possono sicuramente cambiare la partita e quello di Genova è un campo che quest'anno ci ha già fatto soffrire moltissimo. Marchisio? Sta migliorando, il percorso che sta facendo è normale e si vede anche in allenamento, presto tornerà ad essere il giocatore che era prima dell'infortunio. Non è stato convocato dalla Nazionale perché non è ancora in condizione ottimale ma per noi è a disposizione domani visto che sta bene".

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