Roma, Strootman: "Rinnovo? Ne stiamo parlando. Spalletti spero resti"

Serie A

Il centrocampista giallorosso in esclusiva ai microfoni di Sky Sport affronta la questione contrattuale e parla del futuro del mister: "Ha cambiato la mentalità, tatticamente è fortissimo e con lui siamo cresciuti tanto". Sul derby aggiunge: "Il gol all'andata è stato indimenticabile. Domenica conta solo vincere"

Kevin Strootman è uno che non molla mai. Non l'ha fatto dopo l'infortunio al crociato a Napoli né dopo la prima e seconda ricaduta allo stesso ginocchio sinistro. Tre stop nel giro di 18 mesi che avrebbero depresso chiunque, ma non lui. Anche per questo La Lavatrice è uno dei calciatori più amati: "Io do sempre il 100% in campo, voglio aiutare i miei compagni perché senza di loro non posso fare niente. Non sono uno che supera da solo tre avversari e va a fare gol. Ho bisogno di loro e per questo probabilmente sono apprezzato - racconta il centrocampista in esclusiva ai microfoni di Sky Sport 24, spegnendo subito ogni dubbio sulla questione contratto -. Qui a Roma io sto benissimo, tutti mi hanno sempre sostenuto, quando stavo male durante l'infortunio e anche dopo. L'anno prossimo sarò ancora qui. Del rinnovo ne stiamo parlando ma quando si prolunga un contratto di 5 anni tutte le cose devono essere a posto. Adesso è arrivato anche un nuovo direttore sportivo, è cambiato qualcosa in società, ma ci sono già i discorsi avviati con i dirigenti per prolungare".

L'attenzione si sposta inevitabilmente sul derby, ricordando quello dell'andata sbloccato da un suo gol: "È una rete che non potrò mai dimenticare. È stato un momento speciale. Nelle settimane prima non giocavo bene e non avevo fiducia. Non giocavo bene in campo e non ero sereno perché non riuscivo ad arrivare al mio livello. Quel gol mi ha dato fiducia, motivazioni per andare avanti e lavorare ancora di più. È stato un derby speciale per me, abbiamo vinto e questo è sempre importante".

"Spalletti ha cambiato la mentalità, spero rimanga"

L'olandese si sofferma poi sul futuro di Spalletti e sulle qualità dell'allenatore giallorosso: "Ha cambiato la mentalità - spiega -. Qui a Roma abbiamo sempre momenti dove stiamo facendo bene per qualche settimana e tutti dicono "la Roma è una grande squadra", e subito dopo perdiamo 2-3 partite. Questi momenti dobbiamo eliminarli, dobbiamo far sempre bene. È difficile in Italia perché ci sono tanti grandi squadre, ma lui sta facendo un gran lavoro con noi. Tatticamente è fortissimo e siamo sempre pronti per le partite, questo è molto importante. Spero che lui rimanga. Personalmente negli ultimi 3-4 mesi ho cambiato ruolo, ora gioco più avanti. Dovrei segnare di più nella nuova posizione, ci lavoriamo tanto in allenamento e anche Radja è cresciuto da questo punto di vista, riuscendo a realizzare più di 10 gol. La rete contro il Pescara non potevo sbagliarla, in particolare dopo la bella apertura di Paredes e l'assist di El Shaarawy".

"Dzeko ha sbagliato e ha chiesto scusa"

"Edin sa di aver sbagliato, ha parlato con il mister e ha chiesto scusa - continua il centrocampista -. Lui vuole fare gol, l'allenatore pensa alle prossime partite. In attacco abbiamo solo Edin e Checco (Totti ndr) e abbiamo bisogno di loro per le prossime partite. Edin ci tiene a segnare, magari fa gol al derby. Rimonta sulla Juve? I bianconeri sono fortissimi. Se noi arriviamo secondi è positivo perché mettiamo alle spalle il Napoli che è un'altra grande squadra. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro e vincere domenica, è l’unica cosa che conta” conclude Strootman.

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