Dzeko e la lite con Manolas: "In campo può succedere, ma finisce lì"

Serie A
Il litigio tra Dzeko e Manolas (Sky Sport)
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A due giorni dalla rissa al termine di Bosnia-Grecia, è tornato a parlare il centravanti, che ha tranquillizzato i tifosi della Roma

Edin Dzeko è intervenuto all’interno di un evento organizzato dal Wolfsburg, parlando della rissa scoppiata alla fine della gara tra Bosnia e Grecia, valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2018 e terminata a reti inviolate. Ad avere la peggio è stato il greco Gianniotas, che è stato aggredito e ha perso un dente.

Le parole di Dzeko

“In nazionale sono sempre a mio agio, ma sappiamo tutti come giocano i greci, come provocano durante la partita. Per questo è stata una gara un po’ diversa dal solito, tutto qua. Il contatto con Manolas? In campo accadono queste cose - continua il bosniaco - ma quello che succede in campo resta in campo. Finisce lì e andiamo avanti”.

Manolas: "Sembrava una guerra"

Al termine del match Kostas Manolas aveva provato a chiarire quanto successo in campo: “Il comportamento dei bosniaci? Certe cose non dovrebbero succedere. È stata una vergogna che abbiano mancato di rispetto al nostro inno nazionale. Non è guerra, è calcio: tutto deve finire in campo”.

Il comunicato della federazione

La federcalcio bosniaca ha diramato un comunicato sull’accaduto: "Vogliamo esprimere il nostro dispiacere e le nostre scuse alla federazione di calcio greca per gli incidenti che sono accaduti dopo la partita, quando un giocatore è stato attaccato. La federazione condanna ogni forma di violenza, non importa da chi viene commessa. Tuttavia, l'incidente è stato l'epilogo di quanto accaduto in campo durante la partita. Il ben noto stile di gioco della Grecia, più duro che aggressivo, ha causato l'infortunio di due nostri giocatori. L’escalation è cominciata quando Manolas ha provocato i nostri tifosi.”