Il derby di Silvestri: "A Verona c’è solo l’Hellas"

Serie A
Silvestri, Hellas Verona (Ph Twitter @HellasVeronaFC)
Silvestri_Hellas_Verona__twitter

Il portiere classe 1991 'cancella' subito i suoi trascorsi al Chievo: "A Verona esiste solo l’Hellas. Essere qui è la scelta migliore, c’è un gruppo davvero fantastico. Io titolare? Non ho chiesto nulla, la competizione farà bene a tutti"

Modena, Chievo, Reggiana, Padova, Cagliari, Leeds e adesso ancora Italia: una carriera con la valigia in mano quella di Marco Silvestri, nuovo portiere dell’Hellas Verona. “Arrivo dal Leeds, in cui ho giocato 92 partite in 2 anni. Poi, il terzo anno mi sono trovato ad essere il secondo e ho giocato solo le partite di Coppa. La situazione mi stava stretta, iniziavo a sentire nostalgia dell’Italia e non appena è arrivata la chiamata del Verona non ci ho pensato su due volte, ho capito subito che era la soluzione migliore. Ho accettato immediatamente e in un paio di giorni è stato deciso tutto. Ho parlato personalmente con il presidente e il direttore sportivo del Leeds per metterli al corrente della mia volontà e li ringrazio per questi 3 anni e per aver rispettato la mia scelta. Arrivato al Verona ho trovato un gruppo fantastico, mi sono subito trovato a mio agio: è un gruppo di qualità sia a livello calcistico sia a livello umano, mi piace molto”, le parole di Silvestri nel corso della conferenza stampa di presentazione.

"A Verona esiste solo l’Hellas"

Nonostante il suo cartellino sia stato per diverse stagioni di proprietà del Chievo (solo tre le presenze in gialloblù), Silvestri non ha nessun dubbio sulla sua scelta di legarsi all’Hellas: "La scelta di Verona? Con tutto il rispetto per il Chievo, dove ho sempre trovato grandi professionisti, a Verona c’è solo l’Hellas. I tifosi sono caldi e appassionati, amano la squadra e senza dubbio saranno un’arma in più, come sono sempre stati. Ci daranno una grossa mano e meritano di vederci dare tutto per l’obiettivo. La Serie A? E’ un torneo difficile, ma tutti se la possono giocare con tutti, a parte alcune squadre che faranno un campionato isolato", le parole del portiere classe 1991. Che ha poi aggiunto: "Mister Pecchia? Mi piace molto come lavora, in fase di impostazione il gioco passa dal portiere e questo permette ai difensori di allargarsi, questa è un’arma in più che potremmo sfruttare. Se sarà il primo portiere? Sono decisioni che non sta a me prendere, ma al mister. Quando sono arrivato non ho chiesto niente, Nicolas ha vinto il campionato disputando un’ottima stagione e giocando tutte le partite, questo fa senza dubbio di lui un portiere affidabile. Ad ogni modo, la competizione fa bene a tutti, sia a lui che a me", ha concluso Silvestri.

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