Sampdoria, Zapata: "Che responsabilità essere il più pagato di sempre"

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I due ex napoletani rilasciano le prime parole come giocatori della Samp. "Grato per il grande sforzo fatto per me" ha detto Zapata. Grintoso, invece, Ivan Strinic: "Darò tutto in campo, i tifosi mi giudicheranno"

Due colpi in chiusura e l’entusiasmo in casa Sampdoria non può far altro che aumentare. Nell’ultimo giorno di calciomercato estivo, i blucerchiati hanno chiuso per gli arrivi di Ivan Strinic e Duvan Zapata dal Napoli, rinforzando la rosa a disposizione di Marco Giampaolo. Entrambi si sono presentati ai nuovi tifosi attraverso i canali ufficiali della società. “Sono molto felice di essere qua, di avere quest'opportunità. Negli ultimi mesi non ho trascorso un bel periodo, però adesso che finalmente i club hanno raggiunto l'accordo posso dire di essere felice e di voler fare tante cose belle con la maglia della Samp. Voglio ringraziare tanto il Presidente, che ha compiuto un grande sforzo per portarmi qui, e dunque intendo ripagare con belle prestazioni e con i gol. E' stato molto difficile ma grazie a Dio abbiamo raggiunto questo accordo. So che è una bella responsabilità essere l'acquisto più pagato della storia del club, però credo che questa sia una motivazione in più per fare bene. In tutti questi anni in cui ho giocato contro la Sampdoria ho avuto la possibilità di capire come si tratti di una squadra importante, di una città importante. Sono riuscito anche a segnare, se ricordo bene, due gol. Alla Samp sono arrivati miei amici, che mi hanno parlato bene della squadra e spero quindi di mettermi in gioco per portare in alto i colori blucerchiati. Nei giorni scorsi ho parlato con Muriel e Correa, che sono amici, anche se negli ultimissimi giorni non sono riuscito a comunicare con loro per via degli impegni con le rispettive nazionali. Avendo avuto la possibilità di venire a giocare qui già un paio di volte, sapevo a cosa venivo incontro e cosa avrei trovato. Ho visto come gioca la squadra, l'allenatore non lo conosco personalmente però so che sta facendo bene, avendo conquistato 6 punti nelle prime 2 giornate. E' sempre molto importante iniziare bene, quindi spero di poter dare una mano e di continuare a crescere. Voglio giocare il Derby della Lanterna e le altre partite importanti con questa maglia. So che il derby per tifosi e società è molto importante, forse più di una finale, quindi voglio prepararmi bene e raggiungere, collaborando con lo staff tecnico, il mio massimo livello di forma. Ho scelto il numero 91 perché è il mio anno di nascita. Il numero 9 era già impegnato, però per il 91 provo un po' d'affetto e anche il fatto che la Sampdoria abbia conquistato lo scudetto nell'annata 90/91 non può essere che una bella coincidenza. Ai tifosi voglio dire che qui è arrivato un calciatore che dà tutto per la maglia e che farà di tutto per aiutare la Sampdoria ad arrivare il più in alto possibile” sono state le prime parole blucerchiate dell’attaccante colombiano.

Strinic: “Tifosi della Samp pazzi per il calcio: che bello!”

Strinic, invece, si è presentato così: “Sono molto contento di essere arrivato a Genova per giocare con la Samp. Ringrazio il presidente che mi ha dato questa opportunità e per lui, per i tifosi e per questa maglia voglio dare tutto. La squadra ha avuto diversi giocatori importanti nel mio ruolo e ciò rappresenta sia una responsabilità che uno stimolo a far meglio. Ho giocato tante volte a Marassi col Napoli, è uno stadio molto caldo, come i tifosi che sono pazzi per il calcio e questo mi piace molto. Ho sentito che Sarri e Giampaolo sono simili nel lavoro quotidiano e nel rapporto coi giocatori, con questa grande attenzione alla fase difensiva. Ho seguito questa linea per due anni con Sarri e posso continuare. Di certo, darò tutto in campo, poi ci penseranno i tifosi a giudicarmi. Infine voglio salutarli: spero che tutti insieme possiamo far bene in questa stagione”.

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