Milan-Inter, Allegri: "Loro restano favoriti, una vittoria per la Champions"
milanL'allenatore del Milan analizza il successo sull'Inter e le possibilità di riaprire la corsa Scudetto: "Hanno sette punti di vantaggio e sono tanti, per noi è una vittoria in meno sulla strada verso il nostro obiettivo". Sulla partita: "Nel primo tempo abbiamo corso molto, poi ci siamo abbassati ma difesi con ordine. Volevamo arrivare a marzo nelle migliori condizioni perché ora si decide la stagione"
Con la massima lucidità Massimiliano Allegri commenta la vittoria del Milan nel derby che riporta i rossoneri a -7 dall'Inter: "E' stata una bella risposta della squadra in casa, l'Inter è la squadra più forte e non era semplice - dice - Era importante per arrivare a 60 punti e avere il vantaggio sulla quinta. Ora cercheremo di arrivare presto a 70 perché 60 non bastano per la Champions". Più soddisfazione pe ril -7 dall'Inter o il +9 sulla quanta? "Io guardo il +9 dal quinto posto, abbiamo 4 scontri diretti e quindi bisogna restare con i piedi per terra e migliorare ciò che stiamo facendo". Un Milan che comunque è sempre stato in crescita: "I primi sei mesi sono di assestamento per arrivare a marzo e giocarsi tutto". Su Estupinan: "Stava bene, è un buon giocatore, serio e professionista, è sempre disponibile, tutti all'interno di Milanello vogliamo tornare in Champions". Sull'atteggiamento della squadra, aggressiva a inizio gara. "Stiamo meglio fisicamente e quindi riusciamo a lavorare anche in un altro modo, abbiamo passato due mesi con pochi giocatori e in quei momenti non puoi avere grande dispendio energetico e andava gestita diversamente ora possiamo fare anche altro. La cosa importante è che quando c'era da pressare la squadra è andata in avanti e poi hanno saputo difendere vicino all'area quando era necessario".
"Sette punti di vantaggio sono tanti"
Sulla lotta per lo Scudetto, Allegri è molto realista: "Ora l'Inter ha 7 punti di vantaggio e sono tanti - dice a Dazn - Potevamo essere più lucidi negli ultimi 30 metri, ma c'è da essere contenti. Abbiamo raggiunto quota 60, tenendo dietro Como e Juve, abbiamo lavorato 6 mesi per arrivare a marzo nelle migliore condizioni: ora si decide la stagione". L'obiettivo primario resta sempre la qualificazione in Champions: "Siamo contenti per la vittoria, significa una in meno sulla strada verso il nostro obiettivo"
"Felici per la presenza della proprietà, nulla è ancora raggiunto"
Il gol di Estupinan nasce da una situazione preparata: "Luis Henrique è un buon giocatore, ma avevamo preparato quella situazione e già prima del gol c'era stato un cross di Rabiot, sapevamo che Estuinan passandogli davanti poteva fregarlo ma è stato anche bravo Fofana per l'assist". Sulla presenza di Cardinale allo stadio: "Ci ha fatto molto piacere la presenza della proprietà, ma non abbiamo ancora raggiunto nulla". Si è visto un Milan diverso soprattutto in avvio con la squadra molto aggressiva sulla costruzione dell'Inter: "Nel primo tempo abbiamo corso molto, nel secondo ci siamo un po' abbassati e concesso qualche cross ma non grande occasioni - spiega - Abbiamo difenso in modo ordinato e avuto qualche situazione favorevole. Detto questo, l'Inter rimane nettamente la favorita del campionato".
