Torino-Samp, Mihajlovic: "Colpa nostra se non abbiamo vinto. Niang..."

Serie A
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Gol e tante belle giocate: partita ricca di emozioni all'Olimpico - Grande Torino, 2-2 il risultato finale tra i granata e la Sampdoria. Per la squadra di Mihajlovic è comunque il quarto risultato utile consecutivo in campionato: le parole dell'allenatore ai microfoni di Sky Sport al termine della gara.

Quattro gol tutti nel primo tempo e pareggio finale, non sono mancate le emozioni nella sfida di questo pomeriggio tra il Torino e la Sampdoria. Con i blucerchiati in vantaggio dopo soli venti secondi di gioco grazie a Duvan Zapata, il Torino ha prima ribaltato il risultato con le reti di Baselli e del Gallo Belotti, poi ha subito il pareggio della squadra di Giampaolo, a segno con l'ex di turno Quagliarella. Per i granata otto punti in classifica e quarto risultato utile in campionato, al termine del match Sinisa Mihajlovic ha parlato così ai microfoni di Sky Sport. "È stata una partita bella, aperta, tra due squadre che hanno giocato per vincere. Nel primo tempo loro sono stati un po' superiori – ha ammesso l’allenatore del Torino -, mentre nella ripresa abbiamo fatto molto meglio noi. Abbiamo avuto tre o quattro palle gol: con i giocatori che abbiamo quelle palle bisogna metterle dentro. Se oggi non abbiamo vinto è colpa nostra, perché se per segnare dobbiamo fare solo eurogol e poi regaliamo reti agli avversari diventa difficile. Comunque è stata una buona gara, per crescere ancora però dobbiamo fare meno errori difensivi e sfruttare lì davanti le tante palle gol che creiamo".

'Oggi il miglior Belotti, Niang si deve svegliare'

Sguardo anche ai singoli, Mihajlovic ha parlato in particolare di Belotti e Niang: "Belotti? Oggi ha fatto la migliore partita dall'inizio del campionato – ha detto l’ex difensore -. Ho parlato molto con lui: oggi sono molto contento della sua prestazione, è questo quello che voglio. L'anno scorso nessuno si aspettava niente da lui quindi volava sulle ali dell'entusiasmo, quest’anno le aspettative sono alte, ma lui ha le spalle larghe e deve continuare a fare bene. Poi se segna lui o un altro l'importante è che il Toro vinca. Niang, invece, deve ancora crescere, ma si deve sbrigare a farlo. Capisco che ci vuole un po' per trovare l'intesa con i nuovi compagni, ma uno con il suo fisico e le sue capacità deve darsi una sveglia. Lo sa anche lui".

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